Foggia torna alla Lazio

Si comincia già a delineare il mercato della Lazio. Dopo aver finalmente chiuso la faticosissima pratica Carrizo e aver riscattato Rozenhal e Radu, per l'anno prossimo la Lazio potrà contare su un altro giocatore: Pasquale Foggia. La società romana è inoltre attiva sul mercato argentino ove sono in fase di evoluzione le trattative per Palacio del Boca Juniors e Augusto Fernandez del River Plate, oltre ad aver opzionato il difensore rumeno della nazionale, Cosmin Moti. Il presidente del Cagliari, Massimo Cellino, non ha rinnovato il prestito per un altro anno e così Foggia torna nella società di appartenenza.

Il giocatore napoletano era stato ceduto in prestito al Cagliari per motivi puramente "tattici" perché Delio Rossi non lo riteneva utile alla causa del 4-3-1-2. Foggia ha sempre negato che tra lui e il tecnico laziale ci siano stati, oltre ad incomprensioni di carattere tattico, degli attriti verbali. La realtà sembra un'altra, Rossi e Foggia non hanno mai legato più di tanto e il centrocampista napoletano, anche a Cagliari, ha spesso mostrato limiti caratteriali. Sarà una nuova scommessa per Foggia e la Lazio. Le prime dichiarazioni di Pasquale Foggia subito dopo aver appreso del suo ritorno a Roma (fonte Corsport):

Torno alla Lazio, in una società importante e in un gruppo fantastico, sono contentissimo. Ringrazio il Cagliari e soprattutto il presidente Cellino perchè hanno creduto in me, ma sono molto contento per questo ritorno alla Lazio. Ho sempre detto che il mio più grande rammarico era quello di non essere riuscito a lasciare il segno a Roma. Ora avrò l'opportunità di farlo.

Sulle presunte frizioni con il tecnico laziale:

Su questa storia se ne sono dette tante. Io non ho mai chiesto un posto da titolare e non ho mai litigato con nessuno. Sono pronto a mettermi a disposizione del tecnico. Non ho problemi ad adattarmi a più ruoli: ho giocato da esterno di centrocampo, da trequartista, da seconda punta. Per me va bene tutto. L'importante è sentirsi parte di un progetto. Giocare al fianco di Rocchi e Pandev e formare un tridente con loro non sarebbe male. Ma sarà il tecnico a decidere. Non so neanche che tipo di modulo vorrà adottare. Io mi metto a disposizione per dare una mano alla Lazio.

Infine sulla brutta vicenda che ha coinvolto Foggia e Marchini al Cagliari:


Con il Cagliari ero partito benissimo, tanto da ricevere la convocazione in Nazionale. Poi c'è stata quella brutta storia extracalcistica che ha pesato sul mio rendimento. Credo di esserne uscito più maturo e cresciuto. Tanto che alla fine sono tornato a giocare sui miei livelli di rendimento. Ora il mio obiettivo è di lasciare il segno nella capitale e tornare in nazionale.

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