Totti già con la testa alla Juve: "Partita importantissima, meglio c'è solo il derby"

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Oggi Francesco Totti compie 36 anni, ma di tempo per festeggiare ne ha davvero pochissimo, anche se i motivi non mancherebbero. Con il gol messo a segno contro la Sampdoria, il centesimo sotto la curva sud, ha raggiunto quota 216 agganciando due mostri sacri come Altafini e Meazza sul gradino più basso del podio, ora a tiro c'è Nordahl a nove reti di distanza, poi l'inarrivabile Piola. Nonostante l'ennesima prodezza la sua Roma però non è riuscita a vincere contro la Sampdoria, smorzando in parte la festa per il compleanno del capitano.

È stata una grande emozione ieri segnare, anche se avrei preferito vincere piuttosto che fare gol e non portare a casa i tre punti. Però adesso mi godo questa rete non pesantissima sotto certi punti di vista ma che può darmi tanto morale.



I tre punti sarebbero veramente importanti per questa Roma che ha dimenticato come si vince, l'ultimo successo risale al 2 settembre, se si esclude la partita vinta a tavolino con il Cagliari, quando strapazzò l'Inter a San Siro, campo che con il senno di poi non si è dimostrato un fortino inespugnabile. E sabato sera la squadra di Zeman è attesa a Torino dalla Juventus in quella che sarà una sfida caldissima come l'accoglienza che sarà riservata al boemo. Totti esalta i bianconeri non nascondendo l'importanza della partita per Roma e i romanisti, seconda solo al derby, e dedica un pensiero ad un suo grande amico protagonista in campo di tante battaglie da avversario:

Quella con la Juventus è una partita diversa da tutte le altre, anche per noi è una gara importantissima. È tra le prime due: dopo il derby c'è la Juve. Cercheremo di affrontarla bene, con tranquillità e spensieratezza per fare una grande partita. Sarà una partita particolarissima anche perché avrei voluto affrontare Alex fino al termine della carriera. Ma lui ha fatto questa scelta, la rispetto come tantissima altra gente. Mancherà a noi, al calcio italiano.

Sicuramente anche l'ex capitano bianconero dall'Australia punterà la sveglia per non perdersi una partita simbolo del calcio italiano che tante volte lui ha vissuto da protagonista. Del Piero o no per i giallorossi non sarà facile, Zeman può contare sul probabile rientro di Osvaldo e spera di ritrovare un De Rossi in condizioni migliori, mentre quasi sicuramente dovrà rinunciare di nuovo a Pjanic. Per fortuna, nonostante la carta d'identità non faccia sconti, come al solito ci sarà Francesco Totti che dallo Juventus Stadium potrebbe cominciare la sua rincorsa a Nordahl, sperando che i suoi gol siano importanti per la classifica quanto per le statistiche personali.

Foto | © TMNews

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