Ronaldinho, l'ora del riscatto

Ronaldinho, l'ora del riscatto

A Maturin, in Venezuela, sono scesi in campo contro il razzismo le squadre di due grandi fenomeni, Ronaldinho e Lionel Messi. Partita di beneficenza che ha regalato però qualche spunto importante, la grandissima voglia di riscatto del fenomeno brasiliano che dopo tante parole e illazioni sulla sua vita privata e professionale vuole rispondere sul campo e l'altra sera ha dato prova del suo immenso talento, numeri da capogiro e una doppietta sono stati il bottino della serata. (Fotogallery)

Ma quello che ha attirato più l'attenzione è stata la pancetta, quella leggera zavorra addominale che ha portato dinho ad essere soprannominato "gordinho". Sono mesi che la storia d'amore con il Barcellona è data per finita e il brasiliano conferma tutto con le sue parole:

"Quella con il Barcellona è stata una storia stupenda, visto ciò che abbiamo vinto. I tifosi non devono dimenticarlo, come non lo dimenticherò io"

Il Milan è da sempre la destinazione preferita e se non altro è quella che può davvero rilanciare la sua carriera e la sua immagine, un ambiente dove troverebbe tanti connazionali, la profonda stima di tutta la rosa e soprattutto di mister Carlo Ancelotti, ma Ronaldinho non svela nulla sul suo futuro e afferma la grande voglia di tornare protagonista:

"Ciò che chiedo è di tornare a giocare quanto prima non importa dove. Voglio fare ciò che mi piace di più, e cioè giocare a calcio"

Parla infine di tutte le voci circolate in questi mesi dichiarando di esser sempre stato stimato:

"Quando cammino per Barcellona la gente è molto affettuosa con me. Nei miei confronti sono state inventate tante cose, ma i tifosi mi hanno sempre riconosciuto il mio lavoro e la mia professionalità"

Non resta che aspettare l'accordo tra il Milan e il Barcellona perchè da li in poi sapremo davvero quanto Ronaldinho voglia riscattare questa orribile annata.




Ronaldinho torna in campo per beneficenza









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