Lippi ritorna e svela i piani per il futuro: niente Nesta e Totti

Lo si sapeva fin dal fischio finale della partita persa contro la Spagna anche se tutti si sono affrettati a smentire, alla fine Marcello Lippi è tornato. Ieri a Roma è stato presentato ufficialmente e in conferenza stampa l’allenatore campione del mondo ha parlato dei piani per il futuro, delle prospettive della nostra nazionale, rispondendo

Lo si sapeva fin dal fischio finale della partita persa contro la Spagna anche se tutti si sono affrettati a smentire, alla fine Marcello Lippi è tornato. Ieri a Roma è stato presentato ufficialmente e in conferenza stampa l’allenatore campione del mondo ha parlato dei piani per il futuro, delle prospettive della nostra nazionale, rispondendo ai giornalisti che non gli hanno risparmiato niente, ogni argomento è stato toccato, dal suo addio alla questione che riguarda Totti e Nesta.

Il ct è apparso sorridente, leggermente in carne e come al solito molto abbronzato. Il primo tema che ha voluto affrontare è stato quello del suo ritorno. Ha detto di essere molto contento di essere di nuovo alla guida del gruppo azzurro perché in questo modo potrà ripagare la federazione verso la quale si sente in debito dopo l’addio prematuro seguito al trionfo tedesco, è però allo stesso tempo dispiaciuto perché il suo ritorno significa inevitabilmente che la nazionale in questi ultimi due anni ha fallito il suo obbiettivo.

Dal punto di vista tecnico nell’immediato futuro la bravura del tecnico starà nel saper miscelare con abilità il passato con il futuro. Lo stesso Lippi ha infatti detto che il gruppo mondiale è importante ma che dovrà agire senza farsi condizionare dalla riconoscenza, sono passati due anni e ci sarà qualche epurazione, allo stesso tempo molti brillanti giovani dell’under 21 verranno integrati in prima squadra. Il viareggino ha poi manifestato la volontà di riprendere a lavorare a stretto contatto sia con le nazionali minori sia con i club.

In futuro quindi le porte sono aperte per tutti, ha detto di considerare convocabili tutti i calciatori italiani dai 18 ai 40, ci sarà spazio anche per Cassano. Smentisce invece le voci che volevano il ritorno di Totti e Nesta in nazionale, i due hanno fatto delle scelte che Lippi intende rispettare. Insomma Lippi torna per vincere e per riassaporare le sensazioni di due anni fa, ovviamente questo ce lo auguriamo tutti anche se non sarà semplice.