Trezeguet dice “addio” alla Nazionale

Non poteva finire diversamente: l’avventura di David Trezeguet (fotogallery) con la maglia dei galletti è terminata. Dopo 34 goal in 66 presenze, i “Blues” devono salutare uno degli attaccanti più micidiali che il calcio moderno ricordi. Ai numeri con la maglia della Nazionale, si devono aggiungere i 160 goal segnati in 267 presenze con la

di



Non poteva finire diversamente: l’avventura di David Trezeguet (fotogallery) con la maglia dei galletti è terminata. Dopo 34 goal in 66 presenze, i “Blues” devono salutare uno degli attaccanti più micidiali che il calcio moderno ricordi. Ai numeri con la maglia della Nazionale, si devono aggiungere i 160 goal segnati in 267 presenze con la casacca della Juventus e i 52 (in 93 apparizioni) con i francesi del Monaco.

Un addio obbligato e scontato quello del franco-argentino, inevitabile dopo la riconferma, da parte della Federazione Francese, di Raymond Domenech alla guida dei vice (e sottolineo con piacere “vice”) Campioni del Mondo. Il bizzarro CT transalpino non ha mai visto di buon occhio Trezeguet, costringendolo a umilianti panchine e, come nel caso degli Europei appena conclusi, inspiegabili bocciature.

Il pluridecorato David, autore di 20 goal nell’ultimo campionato, ha aspettato pazientemente alla finestra l’evolversi della vicenda Domenech, nella speranza che l’ennesimo tonfo della Nazionale, portasse ad un esonero o a più dignitose dimissione da parte del CT rosicone. Invece niente. Confermato. Da qui, inevitabile, l’addio alla Francia.

Queste le dichiarazioni del giocatore che non lasciano spazio a interpretazioni:

“Domenech resta e io lascio la Nazionale“. Il brutto Europeo e la conferma dell’allenatore mi inducono a questa decisione irrevocabile. Vedo un calcio diverso da come lo vedono in Francia. Gli Europei sono stati molto negativi, ma quello che mi ha dato più fastidio è stata la conferma di Domenech. In questo momento vengono prese decisioni più politiche che calcistiche e non si rispetta l’opinione pubblica che era favorevole a me”.

Grossa perdita per i francesi che, ad Euro2008, hanno dovuto sorbirsi l’acerbo (per quanto talentuoso) Benzema, che sicuramente sarà un valido sostituto dello juventino e il misterioso Anelka, preferito, al pari del mediocre Sidney Govou del Lione e lo sconosciuto Bafetimbi Gomis. Trezeguet proprio non serviva?

A gioire invece, saranno i tifosi della Vecchia Signora che, con il rientro nel grande calcio, potranno godersi le (ci scommettiamo) frequenti prodezze del loro beniamino, in esclusiva. Trezeguet non è più un ragazzino (31 anni) e, concentrarsi solo sul proprio club non può che essere che un vantaggio. E guai per gli avversari.

I Video di Calcioblog