Andrade andrà di nuovo sotto i ferri: carriera finita?

Dispiace per l’Andrade calciatore e per l’Andrade uomo, ma la realtà dei fatti è questa: il portoghese lo scorso 10 luglio, durante una seduta di allenamento differenziata, ha sentito un dolore al solito, maledetto ginocchio sinistro. Quello la cui rotula saltò contro la Roma sul finire del settembre 2007, quello operato nuovamente nel marzo per


Dispiace per l’Andrade calciatore e per l’Andrade uomo, ma la realtà dei fatti è questa: il portoghese lo scorso 10 luglio, durante una seduta di allenamento differenziata, ha sentito un dolore al solito, maledetto ginocchio sinistro. Quello la cui rotula saltò contro la Roma sul finire del settembre 2007, quello operato nuovamente nel marzo per una inaspettata ricaduta. Niente da fare, la sua via crucis non è finita qui perché gli accertamenti svoltisi oggi a Torino sono impietosi: recidiva della frattura della rotula.

Ci risiamo. Lunedì quasi sicuramente verrà operato per la terza volta in meno di un anno, si affiderà al dottor Martins e alla sua equipe in quel di Lisbona. Come si legge anche nel sito ufficiale della Juventus, la prognosi è pesante: si edulcora il dramma parlando di alcuni mesi, la verità è che la stagione del lusitano è finita prima ancora di iniziare. Ancora una osteosintesi, a questo punto Jorge deve interrogarsi se continuare a fare il calciatore professionista o programmare un recupero che gli dia piena stabilità per la vita di tutti i giorni.

Probabilmente si chiude qui, dunque, l’avventura dell’ex Deportivo La Coruna in quel di Torino: qualche partita l’anno passato, poi alla quarta giornata all’Olimpico il crack che non ti aspetti. Si parlava di un suo rientro in primavera, ma alcune complicanze avevano fatto sì che non si forzasse il suo rientro per averlo a disposizione nella stagione che sta per iniziare. Ottimo affare dunque per il club galiziano, col quale Andrade aveva un contratto fino all’estate del 2009, e pessimo quello del duo Secco-Ranieri che lo vollero fortemente accantonando la pista Milito.

Dieci i milioni di euro spesi per accaparrarsi le sue prestazioni, da pagare in tre rate (attualmente manca una sola annualità da 3 milioni), mentre il calciatore aveva firmato un contratto triennale da circa 2 milioni all’anno. Incerta ora la posizione che assumerà il club di Corso Galileo Ferraris dal momento che aveva già aspettato il difensore per tutta la stagione scorsa. In ogni modo non possiamo che augurare una pronta guarigione al numero 14 bianconero, un ragazzo che si dice sia delizioso e che questa sfortuna maledetta sta portando lontano dai campi di calcio.

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