Si compatta la Juventus scandinava: Mellberg difende Poulsen e snobba Xabi Alonso

Arrivato da pochi giorni a Pinzolo, dove ha iniziato il ritiro per la sua nuova squadra, Olof Mellberg ha già le idee chiare. Il colosso svedese è convinto di essere arrivato a Torino per giocare, non certo per costituire un’alternativa di lusso lui che negli anni all’Aston Villa è stato sempre un elemento imprescindibile della

di

Arrivato da pochi giorni a Pinzolo, dove ha iniziato il ritiro per la sua nuova squadra, Olof Mellberg ha già le idee chiare. Il colosso svedese è convinto di essere arrivato a Torino per giocare, non certo per costituire un’alternativa di lusso lui che negli anni all’Aston Villa è stato sempre un elemento imprescindibile della difesa della squadra di Birmingham. Innanzitutto la collocazione tattica: Mellberg si vede come “centrale difensivo”, anche se non sono mancate le esperienze sulla fascia.

Nel ruolo dovrà vedersela con la concorrenza di Legrottaglie e Chiellini, due che dopo le turbolenze iniziali della scorsa stagione, hanno fatto bene in campionato e saranno la probabile scelta di partenza per Ranieri. Vedremo come saprà districarsi, intanto mostra una certa disinvoltura nel parlare con i giornalisti e non disdegna commenti sul calciomercato turbolento della Juventus.

Oggi l’acquisto molto contestato dalla tifoseria, quello di Christian Poulsen, si concluderà definitivamente. L’ufficialità è attesa ad ore, ma il danese è già stato a Vinovo per le visite mediche prima di dirigersi in sede per la firma del contratto. La reazione dei tifosi, che avevano fatto “la bocca buona” alla prospettiva che arrivasse lo spagnolo Xabi Alonso, ha sorpreso la società, ma non farà cambiare i piani.

Mellberg comunque non sembra scomporsi più di tanto per il mancato arrivo di Alonso, al contrario non gli risparmia una frecciatina ancora calato come pare essere nel clima da Premier League, ed elogia al contrario Poulsen facendo riferimento ad un comune amico che gliene ha parlato benissimo:

Xabi Alonso? Posso dire che non ci siamo incontrati tante volte. Quando ho affrontato il Liverpool spesso non era fra i titolari… Abbiamo un amico in comune che me ne parla molto bene. E’ una persona piacevole, un bravo ragazzo, un buon giocatore

Sembra prendere forma una Juventus “nordica”, sarà capace di smentire le perplessità polemiche dei tifosi con i risultati sul campo?