Il Presidente Franza “molla”: il Messina riparte dai dilettanti

Si conclude male la Presidenza Franza per il Football Club Messina. La società ha comunicato in una lettera alla Federcalcio che non ha intenzione di impugnare il provvedimento della Covisoc che sospende l’iscrizione al prossimo campionato di Serie B per via della complessa situazione economica del club. In questo modo sarà impossibile per il Messina

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Si conclude male la Presidenza Franza per il Football Club Messina. La società ha comunicato in una lettera alla Federcalcio che non ha intenzione di impugnare il provvedimento della Covisoc che sospende l’iscrizione al prossimo campionato di Serie B per via della complessa situazione economica del club. In questo modo sarà impossibile per il Messina ripartire il prossimo anno da una serie superiore alla Seconda Divisione, molto probabile che il prossimo campionato a cui parteciperà la squadra siciliana dello Stretto sarà quello Dilettanti.

Il Presidente aveva già fatto sapere pubblicamente di voler uscire dal mondo del calcio professionistico, ma nessun socio credibile per un subentro o per rilevare il Messina si è fatto avanti in questi mesi. L’ipotesi resta aperta, ma chiunque dovesse mostrare il proprio interesse d’ora in avanti lo farà per una squadra che milita fra i Dilettanti, non più ai margini della campionato più importante, la Serie A.

Pietro Franza aveva rilevato la società nell’estate del 2002, quando erano passati 9 anni da una vicenda molto simile. Nel 1993 per via di contrasti all’interno della famiglia Massimino, proprietaria del club, il Messina non riuscì ad iscriversi al Campionato di C1 nel quale militava e dovette ripartire anche in quel caso dai Dilettanti. In questi 5 anni di Presidenza Franza i giallorossi hanno ritrovato la Serie A dopo oltre 40 anni d’assenza, ma fatta eccezione per il Campionato 2004/05m dove raggiunsero uno straordinario settimo posto, la squadra non ha riservato molte soddisfazioni ai tifosi.

Questo è il testo della lettera inviata da Pietro Franza al Presidente della FIGC Giancarlo Abete nella quale si comunica la decisione di non iscriversi al Campionato di Serie B e l’intenzione di ripartire dai Dilettanti in attesa che si possa portare a termine la cessione del pacchetto di maggioranza del Messina:

Come forse già avrai appreso dalla stampa i soci del F. C. Messina sono giunti alla determinazione irrevocabile di uscire dal settore del calcio professionistico. Tale decisione è stata determinata da una serie di fattori concomitanti:

1. la sempre più insostenibile situazione economica della Serie B; come ben sai, ad oggi non c’è alcuna certezza sui ricavi della prossima stagione, e nella passata sono mancati in modo imprevedibile ricavi altrimenti certi come quelli nascenti dalla cessione dei diritti televisivi, con tutti gli effetti negativi del caso per la raccolta pubblicitaria.

2. la difficoltà per noi soci ‘locali’ di avviare in tempi certi quelle attività di valorizzazione anche commerciale degli Stadi cittadini che sarebbero fondamentali per l’equilibrio economico di tutte le società calcistiche e in particolare del F. C. Messina;

3. un progressivo disamore personale per il settore professionistico

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