Road to Germany 2006: Trinidad & Tobago


Presentiamo la squadra dei Soca Warriors, Trinidad & Tobago, che sarà guidata dall'ennesimo tecnico olandese, stiamo parlando di Leo Beenhakker. Ci sono poche sorprese nelle sue selezioni, da sottolineare solo l'esclusione all'ultimo momento di Anthony Rougier. L'olandese ha speso ottime parole per questo giocatore, elogiando il lavoro e l'impegno profuso in questi mesi di nazionale, ma purtroppo qualcuno doveva restare a casa.

Questo paese che conta soltanto 1,3 milioni di abitanti raggiunge per la prima volta la qualificazione alla fase finale di un mondiale. Si tratta quindi di un evento storico, ma non lasciamoci ingannare da questo dato, molti giocatori che vestiranno questa maglia giocano da anni in Europa, la maggior parte dei quali in Gran Bretagna, a partire da Dwight Yorke, indimenticato attaccante del Manchester United.

Lo storico traguardo è stato raggiunto grazie al quarto posto nel girone della CONCACAF che ha garantito lo spareggio con il Bahrein. Dopo un 1 a 1 ottenuto in casa, a Port of Spain, la nazionale caraibica è riuscita addirittura a vincere 1 a 0 in trasferta.

I portieri saranno Kelvin Jack (Dundee), Shaka Hislop (West Ham United) e Clayton Ince (Coventry City).

Non è semplice individuare un titolare tra questi tre. Se è vero che Hislop è una vera star nel suo paese e dovrebbe per esperienza occupare il posto tra i pali, è vero anche che nelle ultime partite le prestazioni di Jack sono state talmente positive da fargli guadagnare il posto da titolare. Decisiva una sua parata miracolosa negli ultimi minuti dello spareggio. Inoltre non si può sottovalutare nemmeno la candidatura di Ince che pure ha giocato tre partite durante le qualificazioni.

Giusto qualche metro davanti ai portieri troviamo Dennis Lawrence (Wrexham), Cyd Gray (CL Financial San Juan Jabloteh), Marvin Andrews (Glasgow Rangers), Brent Sancho (Gillingham), Ian Cox (Gillingham), Atiba Charles (W Connection) e Avery John (New England Revolution).

In questo reparto imprenscindibile sarà la presenza di Andrews, per la sua esperienza, per la sua forza fisica, un leader in questa parte del campo. Avery John e Gray dovrebbero occuparsi del lavoro sulle fasce. L'altro ruolo di centrale spettarà all'eroe nazionale Lawrence, autore dello storico gol qualificazione contro il Bahrein.

La zona mediana del campo sarà presidiata da Silvio Spann (senza contratto), Chris Birchall (Port Vale), Aurtis Whitley (CL Financial San Juan Jabloteh), Anthony Wolfe (Jabloteh), Densill Theobald (Falkirk) e Carlos Edwards (Luton Town).

La sua bella storia non è ancora finita, dopo il gol contro il Bahrain nella partita d'andata, Birchall è ormai diventato un pilastro della sua nazionale. Silvio Spann dovrebbe anch'esso trovare un posto da titolare, il giocatore ha anche avuto una brevissima esperienza italiana, con Perugia e Sambenedettese. Citiamo infine Whitley che è considerato il miglior centrocampista del campionato locale, sicuro titolare anche lui e magari un'occasione per ritentare un'esperienza europea, dopo la brevissima parentesi portoghese tra le fila del Vitoria Setubal.

A completare la rosa ci saranno gli attaccanti Dwight Yorke (Sydney FC), Russell Latapy (Falkirk), Stern John (Coventry City), Kenwyne Jones (Southampton FC), Collin Samuel (Dundee United), Jason Scotland (St Johnstone) e Cornell Glen (LA Galaxy).

A 35 anni il buon Yorke si toglie anche la soddisfazione di giocare un mondiale, proprio quando la sua carriera sembrava volgere al termine. Nell'ultimo anno infatti ha militato nel Sidney, vincendo il campionato, dopo aver abbandonato senza troppo clamore il calcio inglese a cui tanto ha dato in quindici anni. Ricordiamo anche la sua Coppa dei Campioni vinta con i Red Devils. Sarà il capitano della squadra, scelto all'unanimità dai compagni di squadra. Anche un altro vecchietto, Latapy, 37 anni per lui, sarà importantissimo con il suo lavoro dietro le punte. Convinto a tornare in nazionale da una telefonata di Yorke si è rivelato fondamentale nelle qualificazioni. Non è più velocissimo, ma con la palla tra i piedi riesce sempre a essere pericoloso. L'altro attaccante dovrebbe essere Stern John, che è stato il capocannoniere della squadra con 12 reti nelle partite di qualificazione. In ultimo va considerata la situazione di Glen, infortunato al momento, a cui il tecnico non ha voluto mettere pressione e gli sta concedendo il tempo per recuparare. Se non dovesse farcela è pronto Evans Wise.

Trinidad & Tobago è stato inserito nel gruppo B con Inghilterra, Paraguay e Svezia. La squadra pratica un gioco molto aggressivo, votato all'attacco, la difesa non è di solito il suo punto forte. Ma in partite come queste il loro atteggiamento potrebbe non essere produttivo. Diciamo che in questi casi l'importante è partecipare, soprattutto se stiamo parlando del paese più piccolo di questa coppa del mondo. Ma Dwight Yorke lo ha detto chiaramente, i Soca Warriors non ci stanno a recitare la parte della vittima sacrificale. Vedremo se alle parole seguiranno i fatti.

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