Panchine calde: ora Di Carlo rischia, Ficcadenti più tranquillo

Domenico Di Carlo

Dopo la vittoria alla prima giornata di campionato contro il Bologna sul Chievo è calato il buio più fitto. Cinque partite e altrettante sconfitte contro Parma, Lazio, Juventus, Inter e Palermo. Il 4-1 subito oggi per mano dei siciliani, che hanno anche giocato per mezz'ora in dieci uomini per l'espulsione di Brienza, potrebbe costare caro a Mimmo Di Carlo. A fine partita il presidente Luca Campedelli ha attraversato la zona mista del Barbera senza rilasciare alcuna dichiarazione, alla domanda sul futuro dell'allenatore e sull'ipotesi di un ritorno di Delneri circolata in questi ultimi giorni ha risposto con un laconico "no comment".

Di Carlo non vuole sentire parlare di esonero e ai microfoni di Rai Sport ha detto di non sentirsi a rischio e che il suo pensiero è già concentrato alla Sampdoria, avversario nell'anticipo delle 18 di sabato: "Io a rischio? Dopo cinque sconfitte bisogna essere bravi a mantenere la giusta mentalità, e sono convinto che a partire dalla prossima gara, quella contro la Sampdoria, sapremo trovare la chiave per dare la svolta alla nostra stagione". Nei prossimi giorni ci sarà una riunione tra il presidente Campedelli, il ds Sartori, il tecnico e la squadra con la quale si proverà a capire come reagire a questo periodo negativo. Se Di Carlo non rischia di saltare nell'immediato di sicuro è un osservato speciale e ulteriori passi falsi non gli saranno perdonati.

Difficile anche la situazione di Massimo Ficcadenti, il Cagliari è ultimo in classifica, in sei partite ha raccolto due miseri punticini contro Atalanta e Palermo. La sconfitta di oggi contro il Pescara allo stadio Is Arenas, aperto per la prima volta al pubblico, rischia di lasciare tracce profonde. A fine partita un gruppo di tifosi, rimasti fuori dallo stadio perché non in possesso di tessera del tifoso, ha contestato duramente allenatore e giocatori. Cellino, di ritorno di Miami ha visto la partita dalla tribuna ancora in costruzione, a fine partita ha evitato i giornalisti e non ha voluto commentare la sconfitta.

Stessa decisione presa da Ficcadenti che non si è presentato in sala stampa per le interviste di rito e per la conferenza stampa del post partita. La società ha spiegato che il tecnico non se la sentiva di parlare, questo fa capire quanto sia delicata la situazione in casa rossoblu. I tifosi sembrano già aver preso la loro decisione scaricando l'allenatore, Gianluca Di Marzio su Sky ha però assicurato che per il momento la panchina sarda non traballa. Intanto in tribuna, insieme allo squalificato Conti, c'era anche Diego Lopez, l'ex difensore del Cagliari è attualmente l'allenatore della Primavera, sarebbe lui il candidato numero uno a raccogliere l'eredità di Ficcadenti. Non sono esclusi sviluppi nelle prossime ore.

Foto | © TMNews

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