Birindelli riparte dal Pisa?

La notizia è iniziata a rimbalzare già da ieri in quel di Pisa, oggi ha il sapore dell’ufficiosità: Alessandro Birindelli, svincolato ex giocatore della Juve, vestirà il nerazzurro al Romeo Anconetani. E’ dunque questo il primo acquisto della gestione Pomponi, l’imprenditore romano che ha prelevato il Pisa Calcio poco più di una settimana fa appannaggio


La notizia è iniziata a rimbalzare già da ieri in quel di Pisa, oggi ha il sapore dell’ufficiosità: Alessandro Birindelli, svincolato ex giocatore della Juve, vestirà il nerazzurro al Romeo Anconetani. E’ dunque questo il primo acquisto della gestione Pomponi, l’imprenditore romano che ha prelevato il Pisa Calcio poco più di una settimana fa appannaggio di Leonardo Covarelli. Dopo le prime paure dei tifosi di un crack economico di una squadra che nello scorso campionato ha fatto più che bene, la situazione nel capoluogo toscano sembra si sia sistemata e il 35enne neo-presidente pare stia mantenendo le promesse.

Certo, all’inizio ci sono state subito delle polemiche con colui che, di fatto, è l’allenatore del Pisa: la chiamata di Costacurta aveva indispettito non poco Giampiero Ventura che s’era sfogato coi giornalisti sulla poca, se non nulla, fiducia mostratagli dalla nuova proprietà. Ma il rifiuto per problemi personali dell’ex difensore milanista, ha rimesso in pista Ventura anche grazie alla mediazione del nuovo diesse pisano. Una delle prime mosse operate da Pomponi è stata infatti quella di sollevare dal suo incarico Gianluca Petrachi e affidare il bandolo delle trattative a Oreste Cinquini, già direttore sportivo di Fiorentina, Parma e recentemente Cagliari.

Uomo d’esperienza che non ha avuto difficoltà a chiamare a sé Birindelli, pisano doc cresciuto però calcisticamente nell’Empoli; nel ’97 poi la chiamata della Juve con la quale è rimasto legato per ben 11 stagioni, vestendo a volte anche la fascia di capitano. Memorabile la stagione 2002/03, soprattutto per quel che riguarda la Champions League: gol fantastico al Riazor contro il Deportivo, assist al bacio a Zalayeta al Camp Nou per l’1-2 ai supplementari e marcatura perfetta su Figo, senza contare il rigore realizzato nella finale di Manchester contro il Milan, invano però per gli errori di Trezeguet, Zalayeta e Montero.

Insomma, esperienza da vendere per questo terzino destro che alla fine della scorsa stagione era rimasto svincolato, come annunciato da lui stesso qualche mese prima. Primo acquisto della gestione Pomponi: ora Cinquini lavora su Masiero del Genoa e sui romanisti Pit e Greco.

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