Europei Under 19: Italia-Germania la finalissima

Tutti si aspettavano i rigori e invece no, al 119° Sukuta-Pasu ha regalato alla Germania una vittoria insperata: 2-1 sui padroni di casa della Repubblica Ceca proprio sul filo di lana, saranno i tedeschi gli avversari dell’Italia nella finale dell’Europeo Under 19. Gli azzurrini hanno infatti guadagnato l’accesso all’ultima decisiva partita battendo di misura l’Ungheria,


Tutti si aspettavano i rigori e invece no, al 119° Sukuta-Pasu ha regalato alla Germania una vittoria insperata: 2-1 sui padroni di casa della Repubblica Ceca proprio sul filo di lana, saranno i tedeschi gli avversari dell’Italia nella finale dell’Europeo Under 19. Gli azzurrini hanno infatti guadagnato l’accesso all’ultima decisiva partita battendo di misura l’Ungheria, al termine di una bella gara giocatasi a Plzen. I magiari, nelle cui file v’era pure il sampdoriano Koman, non hanno sfigurato ma alla fine una zampata di Forestieri ha regalato ai nostri la seconda finale in cinque anni.

Il gioiellino italo-argentino del Siena, infatti, ha sbloccato la partita al 65° capitalizzando al massimo un lancio in verticale del genoano Raggio Garibaldi: Forestieri ha stoppato la palla, s’è bevuto un avversario e con un delizioso tocco di destro ha anticipato il portiere Gulacsi pronto ad uscire. Grande festa per il ct Rocca in panchina che tuttavia ha dovuto soffrire fino alla fine, quando Gosztonyi ha colpito un clamoroso palo a botta pressoché sicura al 93°. Ma bravi in ogni modo gli azzurrini con Fiorillo sicuro tra i pali, gli ottimi Tagliani e Gentili in difesa, il centrocampo in cui ha spiccato il già citato Raggio Garibaldi e Bonaventura, l’attacco molto mobile con Paloschi e Okaka. Oltre a Forestieri, subentrato a Formiconi, e alla fine decisivo.

Dunque sabato a Jablonec, ore 18 e diretta su Eurosport, la finalissima: l’Italia ha vinto una volta sola questo torneo nel 2003, in quel di Vaduz, Liechtenstein. Al Rheinpark fu 2-0 contro il Portogallo, reti di Della Rocca e Pazzini; in quella squadra militavano anche Giorgio Chiellini e Alberto Aquilani, ma anche Padoin e Potenza, il capitano che alzò la coppa fu Andrea Mantovani. Tra gli alti, ma in panchina, Lodi e Palladino, mentre giocarono quella finale anche Mauro Belotti e Adriano D’Astolfo: che ne è stato di loro?

In ogni modo l’appuntamento è per sabato prossimo: forza Azzurri!