Juventus – Shakhtar Donetsk: prezzi alti e niente sconti abbonati, si rischia il flop biglietti?

Juventus Stadium mezzo vuoto per l’esordio casalingo in Champions con lo Shakhtar Donetsk? Colpa dei prezzi alti e dell’assenza di agevolazioni per gli abbonati.

di

La Juventus è tornata in Champions League, “l’antipasto” è stata la trasferta di Londra con il Chelsea, ma da domani la competizione più amata e più odiata dai tifosi juventini torna a Torino, nel nuovo teatro dello Juventus Stadium. Lo stadio da 41 mila posti, però, rischia di essere tutt’altro che esaurito. Dopo la sfilza interminabile di sold out fatti registrare nella scorsa stagione la Juve potrebbe “fallire” l’obiettivo di riempire in ogni ordine di posto la sua arena questa sera e non sarebbe certamente una bella figura. (La Partita in diretta)

Oggi sono spuntati online appelli e inviti con i volti dei giocatori, uno su tutti Giorgio Chiellini, che chiedeva ai tifosi “uno stadio pieno per il ritorno della Champions” ricordando che ci sono ancora biglietti disponibili. Già, i biglietti. La decisione della società, già l’unica ad aver seriamente alzato i prezzi rispetto allo scorso anno, è stata radicale: per gli oltre 26 mila abbonati alle 19 partite di campionato nessuna agevolazione.

Nessun “mini-abbonamento” per le tre gare a prezzo ridotto, nessuno sconto, soltanto la possibilità di acquistare in prelazione il proprio posto, questo senza nemmeno che venisse garantita con certezza (grazie alla notoria inefficienza di Listicket, partner di Juventus, Roma e Napoli nella vendita dei biglietti) l’opportunità di effettuare un cambio nominativo in favore di una terza persona dopo l’acquisto. I prezzi dello Juventus Stadium sono da brividi anche per questo martedì di Champions contro una squadra, lo Shakhtar, che certo non solletica il palato della maggioranza dei tifosi, magari quelli costretti a sobbarcarsi notevoli costi per il viaggio dal luogo di residenza fino a Torino.

Nonostante sia a tutti gli effetti la sfida più importante per garantire il passaggio del turno, se si considerano i danesi del Nordsjaelland la squadra materasso del girone, è difficile in questo periodo di crisi convincere gli aficionados che hanno già sborsato parecchi euro per l’abbonamento ad investire minimo 40 euro per una Tribuna Nord o Sud o peggio ancora 75 euro e 110 euro per i posti migliori nella Est e nella Ovest.

Insomma, nei forum dei tifosi bianconeri in molti hanno notato che biglietti normalmente introvabili (quelli più economici) sono rimasti disponibili su Listicket fino al momento della chiusura della prevendita sul web. Rimane ancora attivo il canale delle tabaccherie autorizzate e le casse dello Juventus Stadium saranno per la prima volta in funzione con molti biglietti da piazzare, un fatto del tutto inedito.

Se lo stadio dovesse rimanere mezzo vuoto nella partita del ritorno casalingo in Champions cosa succederà contro un avversario ancora meno attraente come il Nordsjaelland? Ma soprattutto, ipotizzando un sold out lampo nella partita contro il Chelsea del 20 novembre, quali nuovi record in termini di prezzi si stabiliranno? C’è chi scommette sulle curve a 60 euro, uno schiaffo alla crisi.

Non resta che attendere domani, ma il sold out sembra essere decisamente un miraggio.

Foto | © TM News

Ultime notizie su Champions League

Tutto su Champions League →