Il Bologna passa da Cazzola a Menarini


Parola fine sulla telenovela relativa alla cessione del Bologna. Dopo la clamorosa rinuncia della Tag Partners di Joe Tacopina, il club felsineo e passato dalle mani di Alfredo Cazzola a quelle di Renzo Menarini, già socio del club con il 37% delle azioni, che ha acquistato dall'ex organizzatore del Motor Show il restante 63%, arrivando così a possedere quindi il 100% della società.

Il passaggio definitivo avverrà probabilmente verso la fine di settembre per una cifra vicina ai 12 milioni di euro, in linea con quanto pattuito nel mese di giugno con gli americani, ai quali era stata fatta una richiesta di circa 18 milioni per l'intero pacchetto azionario.

L'ufficialità è arrivata ieri pomeriggio durante una conferenza stampa nel ritiro della squadra a Sestola durante la quale è stato letto, dallo stesso Menarini, un comunicato che recitava testualmente:

Cazzola ha lavorato in questi tre anni con grande professionalità, assieme allo staff dirigenziale, tecnico e i giocatori: i risultati li abbiamo visti tutti il 1° giugno con la promozione in A, in una giornata storica per questa società e per la città. Riportare il Bologna nella massima serie era quello che ci eravamo proposti, io, Cazzola e Bandiera, al quale va un sentito ringraziamento. Vorrei sottolineare che sono sempre grato e sempre sarò grato ad Alfredo Cazzola per la sua capacità e per quanto ha fatto in questa società.

Il direttore sportivo rimarrà Fabrizio Salvatori, mentre verrà integrato nello staff dirigenziale Pier Giovanni Ricci, ex socio di Cazzola al PalaMalaguti. Intanto la squadra guidata dal tecnico Arrigoni, ha aperto la serie di amichevoli estive battendo in rimonta per 4-2 la neopromossa nel campionato cadetto Sassuolo, con una grande prestazione del duo d'attacco Bernacci-Adailton, autori di una rete a testa.

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