Galliani fa il punto sul mercato del Milan

Ieri a Marina di Pietrasanta, al termine di una conferenza stampa nella quale è stato presentato il rinnovo della partnership tra il Milan e la Audi, il dirigente rossonero Adriano Galliani, ha parlato in termini positivi del mercato del suo club, chiudendo quasi definitivamente le porta ad un possibile ritorno di Andriy Shevhcenko e dichiarando


Ieri a Marina di Pietrasanta, al termine di una conferenza stampa nella quale è stato presentato il rinnovo della partnership tra il Milan e la Audi, il dirigente rossonero Adriano Galliani, ha parlato in termini positivi del mercato del suo club, chiudendo quasi definitivamente le porta ad un possibile ritorno di Andriy Shevhcenko e dichiarando conclusa la campagna acquisti della società milanese. A proposito della difesa e del dilemma relativo al portiere titolare, Galliani ha affermato:

Abbiamo tanti difensori che possono giocare al centro: Bonera, Digao, Simic, oltre a Maldini. In più ho fatto una proposta ad Ancelotti: provare Ambrosini come difensore centrale. Secondo me Ambro potrebbe essere un grandissimo difensore centrale: è molto forte di testa e molto intelligente. Bisogna imparare dalle squadre straniere: in situazioni di emergenza i giocatori possono anche cambiare ruolo. Del resto, noi lo abbiamo fatto con Pirlo e avete visto i risultati. Abbiamo già parlato con Ambrosini, lui ci ha dato la sua disponibilita. […] Abbiati ottimo. L’ho visto molto bene anche contro il Siviglia. Kalac giocherà con il Chelsea. Dida giocherà invece contro il Manchester City. E poi sarà tempo di decidere


proseguendo poi suoi nuovi arrivi negli altri reparti del campo:

Siamo molto felici dell’acquisto di Flamini, siamo entusiasti, è stato un grandissimo colpo perchè molti club lo volevano. È stata una trattativa difficile, anche se l’acquisto poi è stato poco reclamizzato, come è avvenuto anche per Zambrotta. In Europa ci sono prezzi impossibili, quindi è anche giusto fare un mix tra campioni del calibro di Ronaldinho e giovani promesse come Cardaccio e Viudez. Quest’ultimo ha dato risultati eccezionali nelle visite di Milan Lab. Cardaccio è avvantaggiato dal fatto di possedere il passaporto italiano. Ringrazio molto Fonseca, che ha contribuito al successo dell’operazione

e coccolando infine i due fuoriclasse brasiliani Kakà e Ronaldinho:

Kakà rimarrà al Milan. I giocatori sotto contratto non se ne vanno, nè dal Milan, nè dal Chelsea. È inutile destabilizzarli. […] Ronaldinho è sicuramente un aspetto importante e un grande stimolo per il presidente Berlusconi. Ronaldinho ha portato grande entusiasmo, abbiamo fatto oltre 20.000 abbonati in più dal suo arrivo, siamo arrivati a 33.000, abbiamo fatto più abbonamenti rispetto a quelli fatti dopo la vittoria della Champions League. In più Ronnie ha portato nuovi stimoli anche ai suoi compagni di squadra.