Si accende la polemica tra Mourinho e Ranieri


E' già cominciata, ancora prima dell'avvio del campionato, la "guerra" tra le due grandi rivali, Juventus e Inter, che hanno dato dato inizio alle schermaglie per bocca dei propri allenatori, Claudio Ranieri e José Mourinho. I due, entrambi con un passato ai londinesi del Chelsea, si sono infatti fronteggiati con un botta e risposta a distanza via stampa.

Ad iniziare, il tecnico romano dei bianconeri che al termine dell'incontro di Emirates Cup perso nettamente dai suoi contro i tedeschi dell'Amburgo, aveva dichiarato ai microfoni dei giornalisti:

Contraccolpi emotivi dopo questo ko? Non credo proprio, la penso all'opposto di Mourinho. Non ho bisogno di vincere per essere sicuro di quello che faccio, a me va bene prendere uno schiaffo, lo scorso anno ne abbiamo presi tanti e abbiamo reagito.



La risposta del tecnico portoghese dei nerazzurri, noto per il suo carattere irascibile, che durante la sua permanenza in Inghilterra lo aveva portato a scontrarsi ripetutamente con i "rivali" Ferguson e Wenger, non si è fatta attendere. Mourinho ha infatti prontamente replicato, dalla platea di Inter Channel:

Sono in Italia per lavorare non per fare una guerra di parole. Voglio far bene con l’Inter, il meglio possibile per noi e dimenticare il lavoro degli altri. Ranieri? Ha comunque ragione per quello che dice: io sono molto esigente con me stesso e ho bisogno di vincere per avere sicurezza delle cose. Per questo ho vinto tante trofei nella mia carriera. Lui ha, invece, la mentalità di uno che non ha bisogno di vincere e a quasi settant'anni ha vinto una Supercoppa e un’altra piccola Coppa. È troppo vecchio per cambiare mentalità.

Insomma il derby d'Italia promette come sempre scintille, staremo a vedere come andrà a finire sul campo.

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