Calcioscommesse: a Bari dura condanna per Masiello

Calcioscommesse: Masiello patteggia e il gip di Bari gli dà un anno e dieci mesi di reclusione

Andrea Masiello, nonostante il patteggiamento, riceverà una dura condanna. Ormai fuori dai campi dal gennaio dell’anno scorso, il difensore attualmente ancora proprietà dell’Atalanta, dovrà scontare 1 anno e 10 mesi di reclusione secondo il gip di Bari. L’accusa di associazione a delinquere e frode sportiva per 4 partite non gli ha lasciato scampo.

Poco meglio invece per i due compari di scommesse Gianni Carella e Fabio Giacobbe, che sono invece riusciti a patteggiare per 1 anno e 5 mesi. Ma a detta di uno del “gruppo degli zingari” era proprio Masiello il referente più invischiato nella vicenda, capace di portare in mezzo anche compagni meno convinti, come si evince dalle testimonianze del presunto capo degli “zingari”.

Le 4 partite in questione che avrebbero sancito la condanna sono Palermo-Bari, Bari-Sampdoria, Bari-Lecce e Bologna-Bari. Con i Salentini il gesto di Masiello fu clamoroso, dato che il difensore segnò l’autorete che regalò ai giallorossi la salvezza. A Bologna invece, a dimostrazione della completa autonomia con cui ormai Masiello si muoveva nei meccanismi illegali, fu proprio il difensore di sua spontanea volontà a contattare i malavitosi delle scommesse per vendere la partita.

Come spesso accade in questi casi, Masiello avrà agito senza nemmeno pensare alle conseguenze dei suoi atti, attirato dai soldi facili. Il giocatore appare infatti distrutto e pentito della vicenda e ai microfoni ha parlato per lui il suo legale dicendo: “Andrea Masiello ha solo voglia di vivere con serenità e nel silenzio più totale, soprattutto non vuole continuare a far parlare di sé”. In merito alla sentenza invece a commentato con ottimismo: “Dal punto di vista penale, si è conclusa la fase più importante, rimane ora una piccola tranche con due partite: Treviso-Bari e Salernitana-Bari”.

Foto | © TM News

Ultime notizie su Calcioscommesse

Tutto su Calcioscommesse →