Olimpiadi: lezione di calcio dell'Argentina al Brasile, finisce 3-0


Vittoria schiacciante per l'Argentina nell'attesissima semifinale olimpica contro il Brasile, considerata da tutti una finale anticipata. La nazionale albiceleste travolge gli uomini di Dunga per 3-0 e prenota la medaglia d'oro, dalla quale la divide soltanto un ultimo ostacolo, quella Nigeria che nel 1996 riuscì a sorpesa a strapparle il successo ad Atlanta, e che si è qualificata alla finale battendo il Belgio, giustiziere degli Azzurri ai quarti.

Messi e compagni, dopo un primo tempo equilibrato, chiudono il discorso in meno di mezz'ora, sfruttando al meglio tutte le occasioni a loro disposizione, contro un Brasile sprecone ed anche un po' sfortunato. Grande protagonista dell'incontro El Kun Aguero, in ombra nei precedenti incontri del torneo, ma devastante oggi con una doppietta (il terzo gol arriva ad opera di Riquelme su rigore). Nel Brasile, discreta prestazione di Ronaldinho, che coglie anche un palo e regala alcune giocate di classe, non concretizzate però dal mediocre Sobis.

Poi è pura accademia, con la Selecao che chiude addirittura in nove uomini per le espulsioni di Lucas e Thiago Neves e il tripudio dei tifosi argentini, tra i quali anche il "suocero" del match-winner della partita, Aguero, Diego Armando Maradona, apparso molto soddisfatto per l'umiliazione inflitta agli "odiati" brasiliani.

  • shares
  • Mail
14 commenti Aggiorna
Ordina: