Dopo Chiellini, anche Mutu fa crack: Fiorentina-Juve senza due protagonisti


L'ultima volta si erano incrociati venerdì 13 giugno in occasione di Italia-Romania, a Zurigo: croce e delizia per Mutu che portò in vantaggio i rumeni salvo poi farsi parare un rigore da Buffon, exploit inatteso per Chiellini che offrì l'assist dell'1-1 a Panucci e si guadagnò un posto da titolare nella retroguardia azzurra. Doveva essere ancora Adrian contro Giorgio, il fuoriclasse di Călineşti contro il tignoso difensore livornese: l'appuntamento era fissato al Franchi il 31 agosto prossimo, alle 20 e 30. Così, purtroppo, non sarà.

Prima il ginocchio sinistro di Chiellini ha tirato un brutto scherzo a Ranieri e al ct Lippi: contrasto con Paloschi e Gattuso e piccolo crack al collaterale mediale. Si temeva un lungo stop, gli esami svolti ieri hanno evidenziato la "bontà" della lesione; Giorgio tornerà sui campi da calcio a fine settembre, abbastanza però per saltare l'avvio del campionato e il battesimo di fuoco della sua Juve a Firenze. Oggi poi la brutta notizia anche per i tifosi viola: dopo la maxi-multa inflittagli per i trascorsi poco ortodossi quando vestiva la maglia del Chelsea, Mutu in questi giorni dovrà pensare pure al suo gomito.

In allenamento con la maglia della nazionale rumena, infatti, si è lussato un gomito; seppur ridotta prontamente (e dolorosamente) la lussazione, il centravanti di Prandelli dovrà stare fermo almeno 20 giorni, anche a causa dell'ingessatura che gli è stata applicata. Brutta tegola per la Fiorentina che dovrà così privarsi del suo centravanti principe in occasione del ritorno dei preliminari di Champions contro lo Slavia Praga e, come ovvio, della prima giornata di campionato contro la Juve. Al suo posto scalpitano Jovetic e Osvaldo, con quest'ultimo favorito sul macedone.

Così la sfida affascinante tra Mutu e Chiellini sarà sostituita da una diversa e totalmente inedita: a scontrarsi saranno lo sgusciante italo-argentino Osvaldo e il solido e roccioso svedese Mellberg, con gli attuali compagni in azzurro Legrottaglie e Gilardino a sfidarsi pochi metri più in là. Fra 12 giorni il match, bello e affascinante come sempre, senza però due sicuri protagonisti: due ex di entrambe le squadre, compagni di squadra 3 stagioni fa.

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