Robinho: “Voglio andare al Chelsea”

“Non è il mio obiettivo restare al Real Madrid”. Robinho non si nasconde più, parla apertamente della sua situazione attuale e non usa mezzi termini per ribadire ancora una volta ciò che tutta la Società merengues già da tempo sapeva. Il brasiliano non ha voluto creare scompigli prima della gara d’andata della Supercoppa spagnola e

Non è il mio obiettivo restare al Real Madrid”. Robinho non si nasconde più, parla apertamente della sua situazione attuale e non usa mezzi termini per ribadire ancora una volta ciò che tutta la Società merengues già da tempo sapeva.

Il brasiliano non ha voluto creare scompigli prima della gara d’andata della Supercoppa spagnola e si era presentato puntuale al raduno prima di partire per Valencia. Ha accettato le decisioni dell’allenatore e consigliato anche dai suoi compagni di squadra non ha rilasciato dichiarazioni. Il tempo però passa e la chiusura della sessione estiva di mercato si avvicina sempre più; Robinho sente che deve forzare, deve esporsi in prima persona e tentare di spiegare i motivi che l’hanno condotto a questa scelta.

Il fantasista rilascia un’intervista esclusiva all’Agenzia EFE in cui chiede apertamente al suo Club di accettare l’offerta del Chelsea (salita a 37 milioni) perché sente di aver ormai ultimato il suo ciclo al Real e manifesta il suo desiderio di giocare nei Blues.

Ho ricevuto una buona offerta dal Chelsea e ritengo che sia buona anche per il mio Club; ho voglia di giocare in Premier League, il Chelsea ha una grande rosa, una grande squadra e la proposta è buona sia per me che per il Real”.

Il n 10 blancos nega che la sua decisione è maturata per questioni economiche: “ Non è una questione di soldi, vorrei solo andarmene; il mio obiettivo personale è quello di diventare il miglior giocatore del mondo e nel Real Madrid non è possibile”.

Dopo queste parole sembra difficile poter trovare in extremis una riconciliazione anche se il tecnico Schuster nei giorni scorsi aveva sottolineato come fosse da considerarsi importantissima la presenza del brasiliano nell’11 titolare.

Robinho lancia un messaggio proprio al suo allenatore invitandolo a non schierarlo nel ritorno della Supercoppa in programma al Bernabeu.

Se non giocassi bene in quella partita i tifosi penserebbero che la mia testa sia altrove; per evitare tutto ciò è meglio che Schuster schieri altri calciatori”.