AZ Alkmaar-Fiorentina 0-2: un super-Pazzini in terra olandese

L’AZ non è una squadra da niente: l’undici di Van Gaal da qualche anno sta facendo vedere ottime cose in Olanda e pochi giorni fa non ha sfigurato contro il Genoa nel trofeo dedicato da Claudio Spagnolo, pur venendo battuto dopo un avvio spumeggiante. Così la banda di Prandelli ha messo cuore e grinta, sul


L’AZ non è una squadra da niente: l’undici di Van Gaal da qualche anno sta facendo vedere ottime cose in Olanda e pochi giorni fa non ha sfigurato contro il Genoa nel trofeo dedicato da Claudio Spagnolo, pur venendo battuto dopo un avvio spumeggiante. Così la banda di Prandelli ha messo cuore e grinta, sul campo di Alkmaar, per avere la meglio della squadra di casa; pur orfani di Mutu e Gilardino i gigliati hanno dimostrato di essere abbastanza in forma per non temere lo Slavia Praga, prossimo avversario dei toscani nel ritorno del preliminare di Champions.

Per affrontare l’amichevole, prevista alle ore 20 ma iniziata con 12 minuti di ritardo, il tecnico di Orzinuovi si è affidato a un 4-3-3 che alla fine gli ha dato ampiamente ragione: Frey, che di recente ha annunciato l’addio alla Nazionale, tra i pali, difesa composta da Zauri e Vargas sugli out con Kroldrup e Dainelli centrali; centrocampo affidato a Felipe Melo col supporto di Almiron e Kuzmanovic, tridente con Pazzini coadiuvato da Osvaldo e Semioli. La prima frazione si chiude con i viola in vantaggio: il gol lo realizza al 23° da Pazzini, con un bel tiro dopo uno scambio con Semioli, incolpevole Didulica.

L’AZ non spaventa più di tanto la Fiorentina anche se Zeeuw, il migliore tra gli olandesi, mette in più di una occasione Frey in seria apprensione. Nella seconda frazione inizia la girandola delle sostituzioni che affievolisce il match, anche se Jovetic e sempre Pazzini paiono ancora desiderosi di mettere la firma sul match. E proprio l’ex atalantino firma il 2-0 con una splendida mezza rovesciata al minuto 86: cross di Santana e acrobazia del Pazzo che chiude la gara a pochi minuti dal termine. Al triplice fischio Prandelli è soddisfatto:

E’ stata una buona prova, sapevamo che il loro possesso palla poteva essere pericoloso. Abbiamo fatto buone cose stasera, è importante fare certe cose in campo internazionale, bisogna prendere e gestire palla e noi lo abbiamo fatto; d’altra parte l’AZ è una squadra che gioca sempre palla che non la butta mai via… Lo Slavia? Impossibile non pensare ad una gara così vicina, per questo i giocatori stasera non hanno rischiato alcune cose…“.

Poi si concentra sui singoli:

Osvaldo ha fatto un’ottima prestazione in una posizione importante, ha lavorato per la squadra, Almiron aveva ancora la febbre, sta lavorando come tutti per trovare la condizione. Anche Zauri sta trovando il passo giusto. Pazzini va benissimo così, ha fatto due gran bei gol, è quello che vogliamo, essere in difficoltà ogni settimana“.

La Fiorentina va e con Mutu che recupera a tempo di record è anche il caso di essere ottimisti. Slavia Praga e Juve sono dietro l’angolo, non c’è un momento per rilassarsi…

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