La Juventus torna in Champions League

Dopo due anni di purgatorio la Juventus ritorna sul palcoscenico europeo e lo fa entrando dalla porta principale: quella della Champions League. I bianconeri hanno pareggiato per 1-1 a Bratislava coronando così un percorso iniziato due anni fa quando Del Piero e soci esordirono in B contro il Rimini. E’ stato premiato il lavoro della



Dopo due anni di purgatorio la Juventus ritorna sul palcoscenico europeo e lo fa entrando dalla porta principale: quella della Champions League. I bianconeri hanno pareggiato per 1-1 a Bratislava coronando così un percorso iniziato due anni fa quando Del Piero e soci esordirono in B contro il Rimini. E’ stato premiato il lavoro della società, mai amata fino in fondo, e del gruppo che ha sempre potuto contare sui molti campioni che decisero di non abbandonare la barca che stava affondando per le cannonate di calciopoli.

Dopo la vittoria per 4-0 all’andata a Torino non era difficile prevedere questo epilogo e pure Ranieri ci teneva a non fare cattiva figura e aveva messo in guardia i suoi circa i rischi che potevano complicare la partita. Ovviamente il tecnico romano doveva anche pensare alla sfida di domenica sera contro la Fiorentina e quindi la formazione doveva per forza tener conto di chi aveva bisogno di riposo e di chi, invece, necessitava di qualche minuto ancora nelle gambe.

Così fuori Trezeguet in ripresa dopo i fastidi al tendine rotuleo e in panchina anche il capitano Del Piero. Stessa sorte capitata anche a Sissoko, ma per il maliano il motivo è la squalifica che sconterà nella prima giornata di campionato, Ranieri ha preferito dunque collaudare la coppia di centrocampo composta da Poulsen e Marchisio. Sotto la lente d’ingrandimento anche il duo difensivo Legrottaglie-Mellberg in attesa che torni l’inamovibile Chiellini.

La partita non aveva molto da dire e infatti non passerà alla storia come una delle più emozionanti. Per la cronaca l’Artmedia, per nulla intenzionato a fare una figuraccia, è riuscito a passare in vantaggio grazie ad una bella girata al volo di Fodrek. I bianconeri non si sono scomposti più di tanto e hanno pareggiato i conti con Amauri di testa, al primo gol ufficiale in bianconero; il brasiliano aveva anche colpito un palo, quando la squadra era in situazione di svantaggio, sempre di testa.

Il resto della partita è passato via senza grossi sussulti, Ranieri ha dato spazio a Giovinco e Ariaudo oltre che a Sissoko. Da segnalare la splendida parata d’istinto di Buffon all’ultimo minuto che ha dato valore ad una serata che non lo aveva visto impegnato più di tanto. Ora la Juve aspetta con ansia di conoscere il girone, il sorteggio avverrà giovedì a Montecarlo, e allora si che sarà davvero ricominciata l’avventura europea.

Stasera si sono giocati altri due preliminari: quello che ha visto coinvolto il Barcellona contro il Wisla Cracovia e l’altro tra Panatinaikos e Sparta Praga. I catalani hanno perso per 1-0 in Polonia ottenendo comunque la qualificazione in virtù della larga vittoria dell’andata, come i bianconeri si imposero per 4-0. Tra greci e cechi l’hanno spuntata i primi vincendo per 1-0 dopo che già nella prima sfida si erano imposti con il risultato di 2-1.

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