Calciomercato: Il futuro di Mattia Perin? Ci sono le avances del Manchester City

Certe strade prendono una direzione chiara quasi da sole. Frutto dell’inerzia, della necessità di trovare il nome, della tradizione di una scuola considerata certificata. E’ questo il discorso che sta permeando i rumours intorno all’estremo difensore del Pescara Mattia Perin, frutto delle prime uscite (in tutti i sensi) in Serie A, dell’esperienza in B, della

Certe strade prendono una direzione chiara quasi da sole. Frutto dell’inerzia, della necessità di trovare il nome, della tradizione di una scuola considerata certificata. E’ questo il discorso che sta permeando i rumours intorno all’estremo difensore del Pescara Mattia Perin, frutto delle prime uscite (in tutti i sensi) in Serie A, dell’esperienza in B, della frequentazione di tutte le giovanili azzurre e dell’idea che un dopo-Buffon ci dev’essere e non dev’essere troppo lontano.

Sotto questo punto di vista vanno lette le avance, reali, di Milan e Napoli nei confronti del Genoa (che ne detiene il cartellino e che lo valuta già qualcosa come 7 milioni di euro) per portarsi davanti a tutti nella corsa al portiere del futuro: l’intenzione è anticipare tutti per un accordo valido dal giugno prossimo, puntando evidentemente sulle qualità d’istinto e “pazzia” fondamentali per un portiere che punta ai massimi livelli. Certo a Perin queste sono doti che non mancano, unite al coraggio e a una certa sfrontatezza che ne fanno già un personaggio nell’ambiente (pettinatura a parte).

Piace Perin, piace eccome. E, in attesa di verificarne la costanza nel corso di un intero massimo campionato, arriva anche la chiamata che potrebbe ripetere l’esperienza Verratti: emigrare per avere subito una chance da gran giocatore. Senza aspettare, senza giocarsi il posto, senza sopperire alle logiche tipicamente nonniste degli allenatori e degli spogliatoi italiani.

Il sondaggio del Manchester City, infatti, non soltanto è reale, ma è anche mirato ad alzare la posta in gioco: rimandato Hart (quest’anno troppe volte in crisi di identità a fronte di un team che gioca esplicitamente per i primi 4 posti europei), lo sceicco sarebbe pronto a stanziare 10 milioni di euro cash, con contratto inarrivabile per i top-team italiani, e puntare sul numero uno di Latina, cresciuto calcisticamente in Toscana, e poi venuto alla ribalta professionista grazie alle notevoli prestazioni con la maglia del Genoa Primavera che ha conquistato l’Italia nella stagione 2010/2011.

Foto | © Getty Images