Sampodoria – Inter 1-1: pareggio senza botti per gli scudettati

Inizia con un pareggio il campionato 2008-2009 di Inter e Sampdoria, le due squadre hanno concluso la partita al Marassi con un gol a testa, proprio come era successo nella stagione scorsa. La gara è stata segnata dal predominio di un tempo a testa, per la squadra di Josè Mouninho prima e di Walter Mazzarri



Inizia con un pareggio il campionato 2008-2009 di Inter e Sampdoria, le due squadre hanno concluso la partita al Marassi con un gol a testa, proprio come era successo nella stagione scorsa. La gara è stata segnata dal predominio di un tempo a testa, per la squadra di Josè Mouninho prima e di Walter Mazzarri poi. Inizio convincente dei nerazzurri che superano di misura i blucerchiati grazie al fraseggio spettacolare tra Mancini e Ibrahimovic, raggiunti nel secondo tempo dal gol di Delvecchio che si propone quindi come guastafeste per la prima in assoluto nel campionato italiano dello Special One portoghese.

In campo per l’Inter l’attacco titolare è un tridente formato da Figo e Mancini a supportare ai lati il centravanti svedese che comincia la nuova stagione da dove l’aveva lasciata: il gol. Difesa con Materazzi e un inedito, ma neppure troppo viste le assenza incolmabili al centro, Cambiasso che svolgerà bene l’insolito compito. Maxwell e Maicon ai lati a galleggiare tra la linea difensiva e il centrocampo formato invece dal trio Zanetti, Stankovic, Muntari. La Sampdoria si presenta con l’attesissimo Antonio Cassano supportato in attacco da Delvecchio, centrocampo a quattro più la mina vagante Palombo, difesa a tre con Campagnaro, Gastaldelllo e Accardi (Fotogallery).

L’inizio è convincente per l’undici di Moratti che, similmente alla partita di supercoppa contro la Roma, ha nei primi minuti il controllo del gioco tenendo gli avversari nella loro metà campo. Salvo qualche lancio lungo alla ricerca del fantasista barese la Sampdoria pensa a coprire tutti gli spazi e ci riesce bene visto che l’incontro non regala particolari emozioni, anzi arrivano i primi cartellini. La gara subisce il primo acuto in occasione della segnatura al 33′, triangolo volante Ibra-Mancini-Ibra che si conclude col diagonale non irresistibile ma preciso dello spilungone svedese. L’episodio del gol è però macchiato da un probabile tocco di braccio poco prima di calciare, la moviola tuttavia non mostra cambi di rotazione della sfera. Nel quarto d’ora finale della prima frazione la Samp non accusa il colpo, ristabilisce un equilibrio territoriale e mostra i primi tentativi di costruire delle azioni degne di nota grazie al superlativo lavoro del capitano Palombo.

Il secondo tempo comincia con la squadra di Genova molto decisa e compatta tant’è che il pallino viene sottratto ai nerazzurri che per tutto il resto della gara sembreranno in ritardo e poco organizzati soprattutto dalla metà campo in su. Materazzi, reduce dall’infortunio di fine Luglio, sbroglia un paio di volte in situazioni pericolose create da Cassano, in traversone su Delvecchio prima, in uno contro uno poi. Ma il gol è nell’aria vista la mole di gioco espressa dagli uomini di Mazzarri: è di Delvecchio il tocco felpato sotto porta a ribadire oltre i pali il colpo di testa debole e impreciso di Fraceschini. Pareggio raggiunto al 68′ dal meno famoso dei due attaccanti baresi in campo.

Il resto del match è molto fisico, poche occasioni da gol per entrambe le formazioni, predominio e inerzia della partita sono però dei blucerchiati. Mourinho decide i suoi cambi e sostituisce gli uomini gol, Balotelli per Mancini, Jimenez e Crespo a rilevare Figo e Mountari, apparso quest’ultimo mai veramente in partita. Nell’Inter è Ibrahimovic l’uomo della provvidenza nonché l’unico che fa vedere le giocate che possono cambiare il punteggio finale: il cross da fermo per la testa del cileno appena entrato è da applausi, l’impatto sul pallone di Jimenez molto meno. Si conclude in decrescendo quindi la prima tappa della lunga maratona annunciata da Mourinho. Una è la squadra che esce dal campo sorridente e di certo non è quella con lo scudetto sul petto.

SAMPDORIA-INTER 1-1

(primo tempo 0-1)
MARCATORI: Ibrahimovic (I) al 33′ p.t.; Delvecchio (S) al 23′ s.t.
SAMPDORIA (3-5-1-1): Mirante; Campagnaro (dal 34′ s.t. Lucchini), Gastaldello, Accardi; Stankevicius (dal 13′ s.t. Padalino), Sammarco, Palombo, D. Franceschini, Pieri; Delvecchio (dal 41′ s.t. Dessena); Cassano. (Fiorillo, Ziegler, Fornaroli, Bottinelli). All. Mazzarri 6,5.
INTER (4-3-3): Julio Cesar; Maicon, Cambiasso, Materazzi, Maxwell; J. Zanetti, Stankovic, Muntari (dal 27′ s.t. Jimenez); Figo (dal 27′ s.t. Crespo), Ibrahimovic, Mancini (dal 19′ s.t. Balotelli). (Toldo, Cordoba, Dacourt, Cruz). All. Mourinho.
ARBITRO: Rosetti di Torino
NOTE: spettatori 30.000 circa; ammoniti Muntari, Figo, Sammarco, Padalino. Recupero 1′ p.t., 3′ s.t.


Le migliori foto di Sampdoria-Inter

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Per le foto grazie a: virgilio.it | corrieredellosport.it | inter.it