Milan - Bologna 1-2: la prima del Milan rovinata da un pratico Bologna

Milan - Bologna 1-2

Nei sogni dei rossoneri questa doveva essere la partita della rinascita, dopo un mercato con i fuochi d'artificio e presentazioni quasi hollywoodiane, la prima in casa doveva avere il sapore della vittoria e invece no, tutto viene rovinato da un Bologna solido con il 28enne Francesco Valiani, all'esordio nella massima serie, che sigla un eurogol alla faccia delle superstar milaniste.

Arrigoni parte con un 4-2-3-1 con Adailton e Di Vaio sugli scudi, Carlo Ancelotti mette subito in campo i tre migliori acquisti in ogni reparto Zambrotta, Flamini e Ronaldinho, il brasiliano ha tutti gli occhi addosso e comunque, a fine partita, risulterà il migliore dei suoi. Il Bologna non parte rassegnato, la paura a San Siro potrebbe far finire prima del tempo la partita e così cerca di rispondere subito colpo su colpo agli attacchi rossoneri. Il primo gol arriva al 18' con un gran diagonale di Di Vaio che non lascia scampo ad un incolpevole Abbiati.

Il Milan cerca subito il riscatto con un Dinho inspirato e un Inzaghi sempre attivo, le occasioni per lui ci sono ma non riesce a tramutarle in gol. Il numero 80 rossonero sforna numeri per la platea, dribbling e assist che i compagni non riescono a capitalizzare ma al 41' arriva lo sperato gol del pari ed è sempre il Gaucho ad inspirarlo, cross pregevole dalla sinistra per l'ariete rossonero per eccellenza, Massimo Ambrosini che con uno stacco imperioso buca la porta di Antonioli. Finisce un primo tempo piacevole con un Bologna attento e un Milan arrembante.

La ripresa inizia subito con un cambio per mister Ancelotti, fuori Jankulovski e dentro il figliol prodigo Shevchenko, Flamini scala a terzino destro con Zambrotta sulla sinistra in un ideale 4-2-3-1. Seedorf è in posizione centrale e dialoga bene con i compagni ma è sempre Ronaldinho ad inspirare la manovra con due palle pregevoli dalla sinistra, la prima si spegne sul fondo ma la seconda arriva all'11', Sheva stavolta è pronto ma un miracolo di piede di Antonioli evita il 2-1 rossonero, l'intervento risulterà decisivo.

Arrigoni cambia in un sol colpo due pedine, fuori Amoroso e Adailton e dentro Mudingayi e Marazzina. Il Milan spinge e risulta scoperto nelle ripartenze, Di Vaio ci prova a sorprendere tutti ma la conclusione non ha fortuna. Un ormai spento Inzaghi lascia il campo al giovane Pato, a fine partita risulterà uno dei peggiori, e Shevchenko sui sposta in posizione centrale. San Siro ci crede e con lui tutta la squadra ma al 79' arriva la doccia gelata con un gran gol di Francesco Valiani che colpisce di destro la palla da fuori area e trafigge Abbiati al sette. I rossoneri ci provano ma accusano il colpo e la stanchezza non aiuta, un contrariato Ambrosini lascia spazio ad Emerson ma il risultato non cambia, i rossoneri sperano di svegliarsi da un brutto sogno e invece no, la prima di campionato inizia con una brutta sconfitta.

MILAN-BOLOGNA 1-2

MARCATORI: Di Vaio (B) al 18', Ambrosini (M) al 42' p.t.; Valiani (B) al 34' s.t.

MILAN (4-3-2-1): Abbiati 6; Zambrotta 6.5, Maldini 6, Kaladze 5.5, Jankulovski 5.5 (Shevchenko 5.5 dal 1' s.t.); Flamini 6, Pirlo 6.5, Ambrosini 6.5 (Emerson s.v. dal 40' s.t.); Seedorf 5.5, Ronaldinho 7; Inzaghi 5 (Pato 5 dal 24' s.t.). (Dida, Antonini, Favalli, Cardacio). All.: Ancelotti.

BOLOGNA (4-2-3-1): Antonioli 7; Zenoni 6, Moras 6, Terzi 6, Bombardini 6 (Castellini s.v. dal 45' s.t.); Mingazzini 5.5, Volpi 6.5; Adailton 6 (Marazzina 6 dal 15' s.t.), Amoroso 6 (Mudingayi 6.5 dal 15' s.t.), Valiani 7; Di Vaio 6.5. (Colombo, Britos, Bernacci, Coelho). All.: Arrigoni.

ARBITRO: Orsato di Schio.

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