Lione-Fiorentina 2-2: i viola ci credono per un’ora, poi i francesi rimontano

La Fiorentina ritorna in Champions League dopo nove anni, ma soprattutto dopo averla sfiorata più volte e avendola poi vista sfumare per colpa di calciopoli, vittima di penalizzazioni nell’anno incriminato e nell’anno successivo. Per questo ritorno l’avversario designato erano i pluricampioni di Francia del Lione, una squadra che domina il campionato transalpino da sette anni



La Fiorentina ritorna in Champions League dopo nove anni, ma soprattutto dopo averla sfiorata più volte e avendola poi vista sfumare per colpa di calciopoli, vittima di penalizzazioni nell’anno incriminato e nell’anno successivo. Per questo ritorno l’avversario designato erano i pluricampioni di Francia del Lione, una squadra che domina il campionato transalpino da sette anni ma che nonostante i buoni propositi non è mai riuscita ad andare oltre i quarti di finale (FotogalleryVideo).

Cesare Prandelli schiera davanti al solido Frey la coppia costituita da Dainelli e Kroldrup, sostituto dell’infortunato Gamberini, sulle fasce ci sono Zauri e Vargas. Il centrocampo è affidato a Felipe Melo, Almiron e Montolivo con Kuzmanovic un po’ più avanti a dare sostegno al reparto offensivo della coppia Mutu-Gilardino. Tra le fila del Lione presenti tutti i giocatori più pericolosi, tra cui Juninho, Govou, Benzema e Fred.

I francesi partono, com’è ovvio, forte e l’occasione più pericolosa viene dai piedi di un difensore, Bodmer, che in rovesciata centra la traversa. M agli uomini di Prandelli non si lasciano intimorire e all’11° trovano il vantaggio con Gilardino che in tuffo di testa sfrutta un bel cross di Zauri. Benzema e compagni reagiscono ma i viola tengono botta e Almiron colpisce l’incrocio dei pali. Benzema salta agevolmente l’uomo ma allo scadere è Mutu a fare la differenza, pennella un cross per Gilardino e per l’ex milanista è doppietta. Fiorentina negli spogliatoi con un doppio vantaggio in cassaforte.

Il secondo tempo inizia come il primo, con il Lione che attacca a testa bassa. La difesa toscana regge bene l’urto e dove non arrivano i difensori c’è sempre pronto Frey a mettere una pezza, questo fino a un quarto d’ora dalla fine, quando si verifica un episodio chiave dell’incontro. Luciano Zauri resta a terra dopo uno scontro in area, i francesi non sembrano voler far ricorso al fair play e continuano a giocare nonostante i richiami dei viola. Benzema, tenuto in gioco proprio da Zauri, serve un assist comodo comodo a Piquionne ed è 2-1. Da rimarcare che l’arbitro è Perter Frodjfeldt, lo stesso che aveva ignorato Panucci nella sfida contro l’Olanda durante gli ultimi europei.

A quel punto i transalpini cominciano a crederci e su uno schema da calcio da fermo Juninho serve Benzema che incrocia bene di destro e pareggia. La partita finisce così in pareggio, un risultato che la Fiorentina avrebbe sottoscritto prima del fischio d’inizio, ma visto l’andamento della partita lascia spazio a più di qualche recriminazione. In ogni caso buona prova di Mutu e compagni che hanno dimostrato che potranno dire la loro in questa Champions League.


Le migliori foto di Lione-Fiorentina

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Per le foto grazie a: virgilio.it | corrieredellosport.it | gazzetta.it

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