Guardalinee espulso dall'arbitro: "Non è rigore! Vergognati, cosa fischi?"

Ha dell'incredibile questa storia che giunge dall'Inghilterra. Durante la partita tra Barton Stacey e Clatford Arms nella Andover District Sunday League, un campionato minore della lega dilettanti inglese un arbitro e un guardalinee sono stati i protagonisti di un duro diverbio per una decisione non condivisa. Tony Wells, il direttore di gara, ha cacciato fuori dal campo senza esitazioni il guardalinee John Smith qualche secondo dopo l'assegnazione di un calcio di rigore per il Barton (poi vincitrice per 5 a 0). La notizia è stata pubblicata dal Sunday Telegraph e in poche ore ha fatto il giro del mondo.

"Arbitro, quel rigore non esiste, che cavolo fai, sei scemo, vergognati!", avrebbe urlato Smith al suo "superiore" che non ci ha pensato due volte a mandarlo dopo una protesta così plateale e insolita. Al termine della gara, il guardialinee ha ammesso di avere gridato all'arbitro "vergognati", ma ha negato di averci aggiunto qualche parolaccia. “Non l’ho affatto insultato – si è giustificato il segnalinee sul “People” - ma gli ho solo detto “vergognati”, così Wells è venuto da me e mi ha detto di dare la bandierina a qualcun altro e di andarmene dal terreno di gioco”.

Dopo aver ricevuto il rapporto di Wells, la Hampshire Football Association non ha potuto far altro che aprire un’inchiesta, anche se Smith non ci sta: “Ho intenzione di fare appello, perché non è vero che ho insultato l’arbitro. Semplicemente, ha concesso un rigore sul quale io non ero d’accordo”. Per ora l’accusa parla di “condotta impropria”, ma le indagini sono ancora in corso. “E’ una questione piuttosto insolita – ha ammesso un portavoce – perché queste cose non capitano spesso”. In realtà, capitò un fatto anomalo nel 1998 e il teatro fu anche quella volta l’Andover District Sunday League: l’arbitro Martin Sylvester decise volontariamente di espellersi per aver colpito un giocatore durante una partita.

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