Road to Germany 2006: Angola


L'Angola guidata da Luis de Oliveira Gonçalves si presenta per la prima volta sotto i riflettori di una coppa del mondo. Questa storica qualificazione è stata ottenuta grazie alla vittoria del gruppo 4 africano, davanti alla ben più blasonata Nigeria. Il loro cammino è stato a tratti entusiasmante, hanno concluso con 21 punti, sei vittorie, tre pareggi e una sconfitta, trovandosi alla fine a pari punti con la Nigeria, determinanti sono risultati gli scontri diretti.

Ultimamente però i risultati non sono stati così incoraggianti come durante le partite di qualificazione. Nell'ultima coppa d'Africa, disputata in Egitto, la squadra è parsa in evidente involuzione. Anche l'amichevole contro l'Argentina, disputata a Salerno, non ha dato segnali positivi, la sconfitta per 2 a 0, che pure ci poteva stare, ha mostrato una squadra con evidenti problemi nella costruzione del gioco. Molto meglio la fase difensiva, vero punto di forza di questa formazione.


Per difendere la porta dell'Angola sono stati chiamati João Ricardo (senza squadra), Lama (Petro Atletico) e Mário (InterClube).

Sarà il veterano João Ricardo il titolare benchè attualmente non abbia una squadra. In tutta la sua carriera ha giocato con continuità solo nella seconda divisione portoghese, nella prima invece ha ottenuto solo fugaci apparizioni. Lama, specialista nel parare calci di rigore, si accontenterà della panchina, proverà a imparare il più possibile da questa esperienza, visto che sarà lui il portiere del futuro per questa nazione.

In difesa troviamo Delgado (Petro Atletico), Jamba (AS Aviacao), Kali (FC Barreirense), Lebo Lebo (Petro Atletico), Loco (Primeiro Agosto), Marco Abreu (Portimonense), Marco Airosa (FC Barreirense) e Rui Marques (Hull City).

I pilastri centrali del reparto sono Jamba e Kali, è grazie a loro due se la difesa angolana risulta così solida. Sulle fasce ci saranno invece Loco e Delgado, rispettivamente sulla destra e sulla sinistra, entrambi molto poderosi e veloci si spingono in attacco spesso e possono dare una mano importante in fase di ripartenza. Lebo Lebo invece è da un po' che non riesce a guadagnare un posto da titolare e anche in questa occasione dovrà faticare molto per ottenerlo.

A centrocampo ci sono André (Kuwait SC), Edson (Pacos Ferreira), Figueiredo (Varzim), Mendonca (Varzim), Miloy (InterClube) e Zé Kalanga (Petro Atletico).

Titolare inamovibile sarà Figueiredo, che corona il suo sogno dopo una carriera piena di vicissitudini. Fu proprio lui l'autore di un gol, su punizione contro la Nigeria, fondamentale per la qualificazione. André e Edson sono due centrocampisti incontristi molto abili nel rallentare le manovre offensive degli avversari. Mendonca lotterà per conquistare un posto da titolare sulla fascia destra. Da segnalare anche il preziosissimo Miloy, capace di ricoprire più ruoli e per questo tenuto in gran considerazione da Gonçalves, e Zé Kalanga, utilizzato di solito a partita in corso per cercare di modificare gli equilibri tattici essendo lui un centrocampista molto offensivo.

In attacco infine si contenderanno un posto da titolare Akwá (senza squadra), Andre Titi Buengo (Clermont Foot), Flávio (Al Ahli), Love (AS Aviacao), Mantorras (Benfical) e Mateus (Gil Vicente).


A fianco del capitano e leader carismatico Akwá con buona probabilità ci sara Flávio. Akwá con un gol di testa regalò all'Angola la vittoria contro il Ruanda, vittoria che significò testa del girone e qualificazione ottenuta. Falvio invece è stato l'autore di tre dei quattro gol realizzati dalle Palancas Negras, così sono chiamati i giocatori di questa nazionale, nell'ultima coppa d'Africa. Gli altri saranno dei buoni rimpiazzi in caso di necessità. Sorprende la convocazione del giovane Mateus, ma due gol in due partite disputate in totale hanno fatto di lui una delle promesse migliori del calcio angolano.

Il gruppo D con Messico, Iran e Portogallo non pare difficilissimo, ma comunque non dovrebbe essere alla portata di questa squadra. Molto suggestiva sarà la partita contro i lusitani visto che l'Angola è stata una colonia portoghese e ricordando anche che la maggior parte dei giocatori africani sono cresciuti proprio lì. La sanguinosa guerra civile che ha afflitto il paese fece si che molte persone fuggissero e cercassero rifugio proprio in Portogallo. Jamba in un intervista ha pronosticato un pareggio senza reti per questa partita, confidando nella grande efficienza del reparto arretrato di cui lui è uno dei pezzi più pregiati. In ogni caso bisognerà anche provare a farlo qualche gol per sperare di ottenere qualcosa. E' molto improbabile comunque il passaggio del primo turno. Ma il mondiale è una festa ed essere invitati per la prima volta è già un gran successo.

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