De Laurentiis ridimensiona Benitez: "Higuain l'ho preso io, lui voleva Damiao"

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Aurelio De Laurentiis prosegue con la sua operazione verità sulla parentesi Benitez. Per due anni si è detto che il tecnico spagnolo aveva consentito al Napoli di puntare su giocatori di caratura internazionale, altrimenti poco propensi a sposare il progetto tecnico dei partenopei. Oggi, nel corso di un'intervista a 'Radio 24', De Laurentiis ha smentito anche questa leggenda raccontata dai giornali, sostenendo che non fu Benitez a chiedere e quindi a convincere Higuain a trasferirsi a Napoli: "Non fu una intuizione di Benitez prenderlo, lui voleva Damiao ma non fui convinto dopo aver incontrato l'agente. Verificai con Chiavelli di acquistarlo, poi quando discussi con il padre ed il fratello (ndr di Higuain) ci capimmo in un attimo".

Il Presidente De Laurentiis ha anche chiarito di non aver 'costretto' Higuain a restare a Napoli quest'estate: "Gonzalo è una persona pulita, leale ed educata. Se fosse deluso sarebbe già andato via, le pretendenti non mancavano. Il padre mi disse che facevo dei contratti molto chiari, ma in un attimo ci stringemmo la mano e fu amore a prima vista".

L'entusiasmo crescente di Higuain è comunque dovuto anche alle qualità umane di Sarri, molto diverso rispetto a Benitez: "Rafa era più un teorico, che cerca di non disturbare mai l'ambiente dello spogliatoio perché è da lì che deriva anche un'aria benefica della quale l'allenatore può usufruire. Sarri sa avere un rapporto con il calciatore e gli sa spiegare ciò che vuole: non c'è niente di peggio che non riuscirsi a far capire".

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