Crisi economica: in Spagna nessuna Tv ha comprato i diritti per trasmettere la partita contro la Bielorussia

Crisi economica dura in Spagna: nessuna ha comprato i diritti per trasmettere le partite della nazionale di calcio in Tv. A che serve il calcio senza i tifosi?

La crisi economica si fa sentire sempre di più anche nel mondo del calcio. I tifoso spagnoli a tre giorni dalla partita Bielorussia – Spagna, valida per la qualificazione ai Mondiali 2014, non sanno ancora se la potranno seguire in televisione. Nessuna emittente televisiva pare abbia intenzione di comprare i diritti per trasmettere il match, nonostante la Sportfive, società di marketing sportivo detentrice del pacchetto, abbia deciso di dimezzare il costo rispetto ai 3 milioni inizialmente richiesti.

Non è la prima volta che si presenta questo problema in Spagna. Già in occasione di Georgia-Spagna dell’11 settembre scorso c’è stato il concreto rischio che nessuna emittente comprasse i diritti. Per fortuna degli appassionati delle Furie Rosse, Telecinco comprò l’evento e lo trasmise, ma per la partita con la Bielorussia i vertici di Mediaset hanno già annunciato che non faranno offerte. La tv pubblica spagnola, la TVE, ha i diritti solo delle gare casalinghe, pagati la bellezza di 43 milioni di euro, e non è in condizione di pagare ora 1,5 milioni per la singola partita di venerdì.

Situazione semplicemente grottesta. Stando ad oggi è molto probabile che gli spagnoli saranno costretti a ripiegare sulla buona vecchia radiolina. Dopo questa esperienza i vertici della Fifa, che hanno fissato prezzi evidente fuori mercato, farebbero meglio a ridimensionare le pretese. Avranno anche incassato un ricco assegno dalla Sportfive, che sembra aver fatto decisamente un pessimo affare, ma che senso ha il calcio se i tifosi non possono seguire la propria squadra?

Foto | © Getty Images

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