Milan: accordo Bee-Berlusconi più lontano

L’accordo tra Mr Bee Taechaubol e Silvio Berlusconi per la cessione della metà del Milan tarda ad arrivare. Sembra che ci siano all’orizzonte nuovi intoppi in quella che sta diventando ormai una vera e propria telenovela. La trattativa prosegue ad oltranza, anche se ad oggi non si intravede la luce in fondo al tunnel, luce che invece ha intravisto la squadra allenata da Sinisa Mihajlovic, che nel frattempo è tornata a vincere e convincere (tre successi consecutivi in campionato, quattro risultati utili di fila).

Stando a quanto riferisce ‘Quotidiani Nazionale’, dal punto di vista societario, invece, non giungono buone notizie: nonostante la fiducia che traspariva da ambienti Fininvest dopo l’incontro tenutosi qualche giorno fa ad Hong Kong, la situazione è tutt’altro che ben definita. A conferma di ciò, ci sono le parole del patron rossonero Silvio Berlusconi, che lascia intendere che presto Mr Bee dovrebbe affidarsi a nuovi consulenti:

"Sono andato a Lugano perché Mister Bee si era affidato a uno studio legale che aveva sede in Svizzera, ma non c’è niente. Anzi penso che - ha detto Berlusconi - , dopo tutte le cose successe, Taechaubol prenderà un altro consulente".

Secondo indiscrezioni giornalistiche circolate nei giorni scorsi, il consulente scelto da Mr Bee avrebbe già collaborato in passato con lo stesso Berlusconi, ma alcune vicissitudini recenti hanno probabilmente convinto le parti a rivolgersi ad un altro consulente. Il closing è previsto attualmente per il 30 novembre: entro quella data Bee Taechaubol dovrebbe rilevare il 48% delle quote azionarie del Milan, ma a questo punto è molto probabile che si arrivi ad un altro rinvio.

Bee-Berlusconi

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