Il tuffo di Suarez: dalle polemiche alle 10 simulazioni più imbarazzanti.

Suarez messo alla gogna per la simulazione contro lo Stoke. E intanto il Mirror ci scherza su con una classifica tutta particolare.

Non c’è nulla da fare, Suarez all’opinione pubblica inglese proprio non sembra piacere. Già quest’estate si vociferava volesse andarsene dal Liverpool e dalla Premier League perché continuamente fischiato dal pubblico anglosassone dopo un paio di brutti episodi di razzismo nei confronti di Evra. Ora a essere messo sotto accusa è il suo tuffo in area nell’ultima partita di campionato contro lo Stoke.

Un capitombolo davvero ridicolo, come si può vedere nel video a fondo articolo, per il quale Suarez ha chiaramente cercato di ottenere un immeritato rigore. Prendendo spunto dall’episodio è nata poi una polemica a partire dallo steso vicepresidente Fifa Jim Boyce, che avrebbe addirittura parlato dell’usanza di tuffarsi in area come un cancro da estirpare. Lo stesso Boyce, rappresentante Fifa proprio della Gran Bretagna, avrebbe anche chiesto alla FA, senza successo per ora, una punizione a posteriori per il fatto, come deterrente per i tuffatori abituali.

La situazione di Suarez va dalla pesante richiesta del tecnico dello Stoke, Tony Pulis, di infliggere al simulatore tre giornate di squalifica, alla difesa dell’allenatore del Liverpool Brendan Rodgers che ha invece parlato di una campagna denigratoria ingiusta e sbagliata. Come si è già capito, Boyce è più orientato verso la prima posizione, dichiarando: “Ho visto l’episodio di Suarez due o tre volte e lo considero niente di meno che una forma di imbroglio. I cascatori sono diventati come una specie di cancro all’interno del calcio, ecco perché sono fermamente convinto che laddove la simulazione sia chiara ed evidente, il protagonista della stessa debba essere punito severamente e anche in maniera retrospettiva, come del resto fanno già molte altre federazioni”. Intanto Suarez tramite il Sun ha mostrato la sua totale indifferenza verso tutto il polverone, commentando: “Non mi interessa quello che gli altri dicono di me e li lascio parlare, mentre io continuo a giocare”.

Mentre altri parlano sul serio, il Mirror ha invece colto la palla al balzo per divertirsi sulla questione tuffatori, stilando una curiosa classifica dei 10 tuffi più imbarazzanti, con tanto di voto. Si va dalle capriole di Klinsmann in Germania-Argentina del 1990, passando da Cristiano Ronaldo, fino a arrivare a situazioni più vicine agli italiani, come la simulazione di Gilardino in Milan-Celtic, punita poi col giallo, e quella di Busquets in Barcellona-Inter, costata l’espulsionie dell’innocente Thiago Motta. Curioso è anche l’inserimento del capitombolo dell’arbitro inglese Paul Alcock che valse 11 giornate di squalifica a Di Canio. Per ricordarci quando anche le autorità simulano.

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