Da Palazzi deferimenti disciplinari per Conte e De Laurentiis.

Sono partiti i deferimenti alla commissione disciplinare nazionale da parte di Palazzi per Conte e De Laurentiis. Deferite anche le due capoliste.

La sfida tra Juventus e Napoli oltre a giocarsi sul campo si fa anche a colpi di deferimenti disciplinari. Certo la secondo battaglia non ha nulla a che vedere con la prima in quanto a onore, ma combinazione le due prime della classe sono anche quelle che hanno la lingua più lunga e velenosa a quanto dimostra Palazzi.

Proprio oggi, infatti, il procuratore generale ha deferito Conte, la Juventus, De Laurentiis e il Napoli alla disciplinare, per episodi differenti in cui i due personaggi e le loro rispettive compagini si sono dimostrate parecchio ostili e offensive nei confronti della Figc e di ciò che la rappresenta. Gli episodi sono quelli noti a tutti, a seguito dei quali tutti si sono chiesti: ma la Figc non dice nulla? C’è voluto un po’ di tempo, ma alla fine Palazzi ha fatto la sua mossa.

Per quanto riguarda i partenopei, si legge nel comunicato ufficiale che “Il Procuratore Federale esaminate le notizie riportate da organi di stampa il 5 luglio 2012 e rilevato che nelle 48 ore successive non sono state pubblicate rettifiche” ha deferito Aurelio De Laurentiis “per avere, presso la sede della Lega Calcio, in occasione del Consiglio di Lega del 4 luglio 2012, proferito espressioni offensive nei confronti dei giornalisti presenti e minacciose nei confronti del giornalista Andrea Longoni” e il Napoli Calcio “a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte al proprio Presidente e legale rappresentante”. Ma non è tutto, il presidente e tutti gli asinelli sono stati deferiti anche per un altro evento, che si è trovato ancor più sotto gli occhi di tutti. Palazzi punta il mirino su De Laurentiis anche “per aver dato disposizione di non far partecipare la propria squadra alla cerimonia di premiazione della Supercoppa di Lega 2012-13, e per aver espresso pubblicamente rilievi atti a ledere il prestigio del Direttore di Gara”. Idem sopra, anche tutto il Napoli ne è direttamente responsabile.

Per i bianconeri, invece, si fa riferimento a un fatto un po’ più recente. Anche in questo caso l’incip del comunicato fa riferimento all’attesa di una rettifica mai avvenuta. Si legge infatti: “ll Procuratore Federale – esaminate le dichiarazioni rese in data 23 agosto 2012 e riportate in numerosi articoli di stampa e rilevato che non sono state pubblicate rettifiche” ha deferito Antonio Conte “per avere espresso, mediante le dichiarazioni rese durante la conferenza stampa del 23 agosto 2012 e pubblicate su organi di informazione, giudizi e rilievi lesivi della reputazione e dell’operato degli Organi di Giustizia Sportiva, adombrando dubbi sulla imparzialità delle decisioni rese e sull’operato dell’Ufficio della Procura Federale”. Anche in questo caso poi è coinvolta nel deferimento tutta la Juventus “per i comportamenti ascritti al proprio allenatore”. (ASCA)

Pensare che quando si temeva un deferimento per Zeman nella circostanza in cui parlò male di Abete, molti giallorossi sostenevano che un deferimento non sarebbe arrivato considerando che non era avvenuto nei confronti di Conte per il fatto sopradescritto. Non si può nemmeno dire che la Roma possa stare tranquilla perché tra il boemo e Abete c’era stata una riappacificazione a mezzo stampa. Accadde anche per Conte infatti. Anche se poi nei confronti di Zeman in effetti non ci sarà nulla da deferire alla disciplinare, rimane per tutti il simbolico monito di Palazzi: i deferimenti arrivano quando meno te lo aspetti.

Foto | © TM News

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