Meno grave del previsto l’infortunio di Kaladze

Sospiro di sollievo in casa Milan. La gioia per il ritorno al goal di Andriy Shevchenko, giovedì contro lo Zurigo in Coppa Uefa, aveva avuto come contraltare la preoccupazione per l’infortunio accorso a Kakhaber Kaladze, costretto ad uscire dal campo dopo circa mezzora di gioco. Le prime sensazioni erano state alquanto preoccupanti: si parlava di

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Sospiro di sollievo in casa Milan. La gioia per il ritorno al goal di Andriy Shevchenko, giovedì contro lo Zurigo in Coppa Uefa, aveva avuto come contraltare la preoccupazione per l’infortunio accorso a Kakhaber Kaladze, costretto ad uscire dal campo dopo circa mezzora di gioco.

Le prime sensazioni erano state alquanto preoccupanti: si parlava di lesioni del crociato con tempi di recupero estremamente lunghi. Una tegola che andava ad aggiungersi alle assenze ormai croniche di Alessandro Nesta e dell’ancora oggetto misterioso Senderos.

Invece le ultime notizie sono confortanti, sembrano esclusi guai seri e, il georgiano potrebbe addirittura tornare disponibile per la prima gara dopo la sosta, contro la Sampdoria. Cauto ottimismo in casa rossonera, in quanto si attendono ancora gli esiti dei prossimi esami.

Questa la dichiarazione ufficiale dello staff medico del Milan sullo stato di salute del difensore:

“Il quadro è problematico in questo senso: tre anni fa lui aveva avuto un trauma simile molto importante e in questo momento sembrerebbe esserci una riacutizzazione del vecchio trauma dove la cicatrice formatasi avrebbe chiaramente determinato la formazione di un edema e di un piccolo ematoma a livello della testa del perone. Non sembrano esserci grandissime lesioni, comunque martedì farà un’altra risonanza di controllo per un quadro ancora più preciso.”

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