Tragedia a Orléans, un paracadutista si schianta prima dell’amichevole

Tutto era pronto giovedì sera per quella che doveva essere una serata di festa allo stadio St-Denis-de-l’Hotel di Orléans. L’occasione era la seconda amichevole tra le rappresentative Under 18 di Francia e Ucraina, dopo che la prima partita era stata disputata il 30 settembre. Per celebrare degnamente l’evento era stata organizzata anche una cerimonia d’apertura

Tutto era pronto giovedì sera per quella che doveva essere una serata di festa allo stadio St-Denis-de-l’Hotel di Orléans. L’occasione era la seconda amichevole tra le rappresentative Under 18 di Francia e Ucraina, dopo che la prima partita era stata disputata il 30 settembre. Per celebrare degnamente l’evento era stata organizzata anche una cerimonia d’apertura durante la quale dei paracadutisti sarebbero atterrati in campo con il pallone per il calcio d’inizio.

Qualcosa però stava andando storto e si è capito subito poiché uno dei parà stava scendendo troppo velocemente. Si trattava di Sylvain Chabrol, 42 anni e oltre mille salti d’esperienza, non certo un novellino. Lo sfortunato paracadutista durante la sua discesa è prima andato a sbattere contro un pilone e si è poi schiantato travolgendo un gruppo di giovani spettatori accorsi allo stadio per tifare Francia.

Il paracadutista è morto sul colpo mentre si sono subito mostrate gravi le condizioni di due ragazzi letteralmente schiacciati dall’uomo e dal paracadute. Uno di loro, il diciassettenne Quentin, non ce l’ha fatta ed è morto poi all’ospedale di Orléans; un altro, Kevin di sedici anni, è tutt’ora ricoverato ma dovrebbe riuscire a cavarsela. Ovviamente l’episodio ha scioccato tutti i presenti e la partita è stata prontamente annullata.

Ora è stata aperta un’inchiesta per chiarire le cause dell’incidente. Il paracadutista, come detto, era molto esperto e le condizioni meteo erano ottimali per il lancio tant’è vero che gli altri sono riusciti ad atterrare perfettamente sul campo nonostante fosse già occupato dai concitati soccorritori. Il paracadute della vittima si era regolarmente aperto, nonostante ciò la sua velocità di discesa è apparsa subito molto alta. Gli inquirenti stanno valutando la possibilità che ci sia stato un errore di Chabrol o che lo stesso possa aver accusato un malore.