Serbia-Inghilterra U21 | Rissa finale, serbi accusati di razzismo | Video

Serbia-Inghilterra finisce in rissa, accuse di razzismo nei confronti dei serbi: Rose, beccato dal pubblico serbo, scatena il parapiglia a fine partita.

di antonio

Al termine di Serbia – Inghilterra, gara valida per lo spareggio di qualificazione al campionato europeo under 21 del 2013, si è scatenata una gigantesca rissa che ha coinvolto i giocatori in campo, gli allenatori e i dirigenti. Dagli spalti sono piovuti oggetti all’indirizzo dei calciatori inglesi. La scintilla che ha generato il parapiglia allo stadio di Krusevac sarebbero stati gli insulti di stampo razzista del pubblico serbo verso gli inglesi, in particolare nei confronti di Danny Rose, uno dei più esagitati a fine partita.

Rose, per scaricare la rabbia accumulata durante tutti i novanta minuti, ha scaraventato il pallone sulle tribune al fischio finale costringendo l’arbitro ad estrarre il cartellino rosso. L’Inghilterra ha segnato il gol del decisivo vantaggio proprio all’ultimo secondo, una vendetta sportiva da parte dei giocatori inglesi. Secondo la stampa inglese durante la rissa il preparatore dei portieri, Martin Thomas, e un collaboratore del ct Pearce, Steve Wigley, sono stati colpiti con alcuni calcio allo stomaco, mentre il numero 1, Jack Butland, è stato raggiunto da una sedia. La federcalcio inglese ha chiesto all’Uefa una maxi squalifica per la Serbia.

Stuart Pearce, allenatore degli inglesi, ha espresso indignazione: “Sono orgoglioso di come si sono comportati i miei ragazzi, tutto il resto è materiale per le autorità“. Ancor più duro Paul Ince (in campo c’era il figlio Tom): “Se fossi stato io come minimo mi avrebbero squalificato per i prossimi cinque Europei. Siamo tornati al Medioevo…

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