Reggina-Catania: preso l'aggressore dello steward

Si chiama Patrizio Malato l'aggressore di uno steward che domenica pomeriggio prestava servizio al Granillo di Reggio Calabria in occasione della partita tra Reggina e Catania. E' un 36enne catanese recidivo, già sottoposto a Daspo per due volte, la prima per tre mesi e la seconda, nel 2005, per ben tre anni; è stato rintracciato nel capoluogo etneo grazie al lavoro congiunto della Digos reggina e di quella catanese, utili a tal senso le riprese delle telecamere a circuito chiuso dello stadio e gli appostamenti nei pressi della sua abitazione.

Leader del gruppo ultras "A sostegno di una fede", domenica insieme ad altri esagitati aveva dato la caccia a dei tifosi avversari. Uno di questi si era rifugiato in uno dei tornelli posti all'ingresso dell'impianto dove stazionava il malcapitato steward: pare che Malato abbia arrotolato la cintura intorno al suo pugno e avrebbe rifilato un gancio assestato al steward, la cui aggressione è stata subito riportata dai maggiori organi di stampa nazionali. Alcune testimonianze parlano anche di uso di bastoni, fatto sta che il reggino colpito è stato trasportato in ospedale per ferite all'orecchio.

Lo stesso Patrizio Malato poi avrebbe cambiato i suoi vestiti con quelli di un suo "collega" per rendere più impervio il riconoscimento, dacché dopo l'accaduto era braccato. Brutto episodio che vede, purtroppo, coinvolti ancora tifosi del Catania, la cui meravigliosa città non merita questa sparuta minoranza che la fa balzare troppo spesso agli onori della cronaca nera. Gli amanti del calcio preferiscono i gol di Paolucci a questi gesti di pura follia: Malato di nome e di fatto...

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