La Nazionale è in Salento, si pensa già al Montenegro


Non è iniziato male questo Lippi-bis: sette punti in tre partite ufficiali e primato nel girone di qualificazione ai prossimi mondiali, gioco discreto e tanti nuovi convocati, a creare un gruppo nuovo ed entusiasta. Il ct viareggino ieri è atterrato a Brindisi con tutta la sua truppa, un volo diretto da Sofia dove mancava solo Luca Toni, ammonito nel finale di partita e squalificato (ha raggiunto direttamente Monaco di Baviera): al suo posto Fabio Quagliarella, alla sua prima convocazione con Lippi, tassello mancante del tridente udinese (a quando la convocazione di Floro Flores?). Analizzando il pareggio senza reti in terra bulgara, il selezionatore azzurro non ha mancato di elogiare gli esordienti, al secolo Montolivo, Pepe e Rossi, a sua detta molto bravi e chiaramente oltre la sufficienza.

"Quagliarella? L’ho convocato perché è una prima punta, sta facendo bene, ha già giocato in Nazionale in passato. Siamo più avanti rispetto al periodo premondiale sui tempi del nostro progetto. Sono state belle le parole pronunciate ieri da De Rossi, che ha detto che è facile entrare a far parte di questo gruppo, anche da giovani" ha poi proseguito Lippi che pare si sia calato bene nella riproposizione del suo ruolo di cittì. Dopodomani a Lecce arriverà il Montenegro di un ex giallorosso doc, Mirko Vucinic: non basterà l'attuale attaccante della Roma a spaventare gli azzurri, che dovrebbero scendere in campo in maniera molto simile alla partita di sabato. Certo, ci sono da valutare le condizione di De Rossi e Gattuso, che se non ce la dovessero fare costringerebbero Lippi a reinventare il centrocampo.

A causa dell'assenza di Pirlo, infatti, la mediana azzurra sarebbe totalmente inedita, con Montolivo e Perrotta insieme dall'inizio, coadiuvati da Aquilani, ieri in grande evidenza sul campo di Specchia, Galatina. La Nazionale infatti ha svolto un allenamento a porte aperte non lontano da Lecce sotto gli occhi di centinaia di tifosi entusiasti, tra cui anche Beretta, allenatore del Lecce. Dopo gli esercizi in campo, una partitella contro una rappresentativa giovanile del Lecce dove Aquilani, appunto, ha mostrato un ottimo stato di forma. Al centro dell'attacco dovrebbe presidiare ancora Gilardino, tanto più perché Toni è in Germania, mentre la difesa potrebbe cambiare per gli inserimento di Gamberini e Maggio, con lo spostamento di Zambrotta a sinistra e la panchina per Chiellini e Dossena. Qualunque sia l'undici la speranza è di vedere un calcio migliore di quello di Sofia: il pareggio sarà stato pure un risultato positivo, ma gli sbadigli sono stati un effetto collaterale a cui vorremmo in seguito poter rinunciare...

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