La dura trasferta del Brasile in Venezuela



Se sul campo i verdeoro non hanno faticato a imporsi sulla nazionale venezuelana, ben diversa è stata l'esperienza fuori dal campo durante tutte le 24 ore di permanenza sul suolo del presidente Chavez. Un clima ostile ha caratterizzato l'accoglienza dei brasiliani, in qualche modo si può dire che i padroni di casa abbiano fatto di tutto per vincere la partita. A partire dal viaggio per raggiungere la cittadina di San Cristobal, terribile e faticoso, già si poteva intuire che le ore successive non sarebbero state affatto semplici.

La nazionale brasiliana è stata alloggiata in un albergo che definire una catapecchia è un eufemismo e durante tutta la notte, con la complicità dello staff della struttura, il sonno dei pentacampioni è stato disturbato dallo sfrecciare e dallo strombazzare di automobili e motociclette. Ma il peggio doveva ancora venire. Il clima che i tifosi ospiti hanno trovato allo stadio non è stato per niente amichevole: i tifosi brasiliani che avevano seguito la Seleçao sono stati costretti con la forza ad ammainare le loro bandiere e a togliere le loro magliette.

I 40.000 venezuelani presenti sulle gradinate hanno tempestato di fischi non solo gli avversari durante tutta la partita ma anche il loro inno prima del calcio di inizio. Durante la partita poi ben 4 giocatori verdeoro sono stati colti da malore, si tratta di Maicon, Lucio, Elano e Gilberto Silva. Il sospetto è che sia stato servito loro del cibo avariato. Ma i disagi hanno toccato anche gli inviati delle televisioni e della carta stampata: un fotografo brasiliano ha raccontato di essere stato picchiato dalla Guardia Nacional, la sua unica colpa era quella di provare a intervistare dei giocatori brasiliani durante l'intervallo.

Il ct della nazione brasiliana, Carlos Dunga, ha parlato apertamente di complotto ai danni della sua squadra aggiungendo la sua impressione sul Venezuela: "In questo paese non funziona niente. Abbiamo sempre mostrato rispetto per tutte le squadre, e chiediamo di essere rispettati". Adesso non resta che aspettare la gara di ritorno per capire se ci sarà un seguito a questi spiacevoli episodi oppure se i tifosi brasiliani si dimostreranno più sportivi.

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: