Niang scoperto tramite Facebook in discoteca: doveva essere in ritiro

Incastrato da Facebook per alcune foto: doveva essere in ritiro con l’Under 21 francese insieme a M’Vila e altri e ora sarà ascoltato dalla Federcalcio francese.

di antonio

I suoi comportamenti possono essere giustificati almeno in parte con l’attenuante dell’età (18 anni), ma M’Baye Niang è alla seconda marachella in un mese. Il 10 settembre il giovane francesino del Milan, arrivato in estate dal Caen, si fece beccare al volante di un’auto ovviamente senza patente per via dell’età e non contento di aver già violato la legge, provò a truffare gli agenti sostenendo di essere un altro calciatore rossonero: il maggiorenne Traoré.

La seconda bravata ha preso forma tra le due gare degli spareggi per la fase finale degli Europei di categoria (transalpini sconfitti 5-3 al ritorno dopo aver vinto 1-0 all’andata ed eliminati dalla Norvegia), quando Niang e altri quattro compagni di squadra hanno lasciato sabato sera di nascosto il ritiro di Le Havre e in taxi sono andati in una discoteca agli Champs-Elysées. Incuranti dell’orario e della stanchezza che si sarebbe manifestata negli allenamenti e in campo hanno fatto ritorno all’alba.

I “fuggitivi” sono stati scoperti grazie ad alcune foto su Facebook. Niang, M’Vila, Griezmann, Mavinga e Ben Yedder sono stati tenuti a rapporto dal c.t. Mombaerts e adesso saranno oggetto di un procedimento disciplinare. “Risponderanno delle loro azioni“, dicono dalle parti della Federazione Francese. M’Vila è un altro giocatore a rischio di pesanti sanazioni perché a fine luglio si è beccato un rimprovero formale per non aver stretto la mano all’allora ct Blanc dopo essere stato sostituito nella partita con la Spagna, persa nei quarti di finale degli Europei.