Della Valle e la Juve: “Rapporti incrinati, ma non per colpa nostra”

«La rivalità tra i due club c’è per motivi che riguardano anche il passato, negli ultimi anni i rapporti erano buoni, poi però questa estate, non per colpa nostra, si sono completamente rovinati».

di antonio

La tregua tra il club viola e la Juventus si è interrotta questa estate, quando Dimitar Berbatov è stato capace di cambiare tre squadre in pochissime ore. Sul bulgaro era piombata in un primo momento la Fiorentina con l’accordo raggiunto tra la famiglia Della Valle e il Manchester United. Poi, lo zampino della Juventus aveva fatto saltare l’affare suscitando l’ira dei dirigenti viola. In realtà Berbatov, sopraffatto da indecisione mista a incoerenza, ha scelto il Fulham spiazzando tutti, Fiorentina, Juventus, giornalisti e tifosi.

In un’intervista ad Al Jazeera Andrea Della Valle ha sottolineato come i rapporti tra i due club si siano deteriorati (irrimediabilmente?) dopo la vicenda Berbatov: “La rivalità tra i due club c’è per motivi che riguardano anche il passato, negli ultimi anni i rapporti erano buoni, poi però questa estate, ma non per colpa nostra, si sono completamente incrinati“. Della Valle ha, quindi, ha fatto un riferimento sulla gara pareggiata un mese fa al Franchi con la squadra bianconera: “L’abbiamo messa in difficoltà e i tifosi hanno lasciato lo stadio orgogliosi e soddisfatti“.

Il dirigente viola ha poi spostato il tiro su questo inizio di stagione soddisfacente della Fiorentina: “Possiamo definire questa stagione come quella della vera rinascita, dopo un grande ciclo e l’ultimo anno in cui abbiamo commesso tutti degli errori abbiamo voluto ricostruire, rivoluzionare e ripartire per cercare di fare qualcosa di importante già da quest’anno o comunque gettare le basi per quello prossimo“. Della Valle si complimenta con Montella: “E poi c’è Montella: come tutti anche lui deve ancora dimostrare tanto, però ha già messo in mostra molte qualità e sono certo che saprà divertire Firenze”.