Champions League: alla Juve serve una notte "galattica"

Juventus-Real Madrid

Questa sera all'Olimpico di Torino, la Juventus di Claudio Ranieri farà gli onori di casa al pluridecorato Real Madrid di Bernd Shuster, leader nella massima competizione europea, per numero di trofei vinti: ben nove. E' la quinta volta che le merengues si presentano nel capoluogo piemontese per contendere ai bianconeri il successo in Champions League e solo una volta, nel remoto 1961/62, ne sono usciti facendo saltare il banco: 1-0 nei Quarti di Finale dell'allora Coppa dei Campioni.

Da allora solo successi juventini: nel 1986/87 (1-0 agli ottavi, poi vinse il Real ai rigori), nel 95-96 (2-0 ai quarti), nel 2002-03 (3-1 in semifinale) e nel 2004-05 (2-0 agli ottavi dopo i supplementari). Precedenti incoraggianti per Del Piero e compagni che arrivano però al confronto con gli spagnoli con lo stato d'animo di un pugile suonato, dopo il duplice ko in campionato contro Palermo e Napoli.

Potrebbe essere l'occasione buona per uscire dalla crisi che sta mettendo alla gogna Ranieri: stadio pieno, punti pesanti in palio, avversario forte e prestigioso che sta dando spettacolo in patria. Incredibile l'epilogo dell'ultima gara della Liga, con i Galacticos raggiunti sul pari al novantesimo e alla fine, comunque vittoriosi grazie al goal di Higuain al 96esimo. Higuain che dovrebbe partire dal primo minuto questa sera.

Oltre alle assenze di David Trezeguet, Jonathan Zebina, Cristiano Zanetti, Tiago e Mauro Camoranesi sono a rischio anche Vincenzo Iaquinta, Nicola Legrottaglie e Olof Mellbeg, anche se quest'ultimo è quello che preoccupa meno. Rientrerà invece Mohamed Sissoko che ha saltato Napoli per squalifica. Difficoltà che Ranieri non vuole nascondere ma nemmeno enfatizzare nelle sue dichiarazioni:

"Sappiamo che il Real è in un buon momento. E' la squadra campione di Spagna ed ha segnato 20 gol nella Liga in sette partite. Bernd Schuster ha forgiato una squadra ben organizzata. Noi, invece, non stiamo giocando molto bene e quindi non abbiamo assolutamente nulla da perdere e tutto da guadagnare."


Lo spettacolare Real Madrid di Raul non si fida della crisi bianconera e, per bocca del suo allenatore, che potrebbe lasciare a fine stagione fa sapere:

"Sappiamo che con una vittoria saremmo con un piede negli ottavi. La Juve gioca in casa e dovrà attaccare e ciò potrebbe favorirci. I bianconeri hanno molti infortunati ma sono una squadra che sa reagire alle avversità".

Non resta che fare il conto alla rovescia per capire se questa Juventus potrà ancora dire la sua sia in Campionato che in Europa o se, come pensano in molti, sarà una stagione di passione, in cui i tifosi dovranno rassegnarsi a delusioni su delusioni.


Le probabili formazioni:
Juventus: Manninger, Grygera, Legrottaglie, Chiellini, De Ceglie, Salihamidzic, Sissoko, Marchisio, Nedved, Amauri, Del Piero.
Real Madrid: Casillas, Heinze, Cannavaro, Pepe, Sergio Ramos, Gago, Higuain, Van Der Vaart, Sneijder, Raul, Van Nistelrooy.

  • shares
  • Mail
24 commenti Aggiorna
Ordina: