Juve-Real Madrid 2-1: la serata magica della Vecchia Signora


Che sofferenza all'Olimpico: prova d'orgoglio della Juve che stringe i denti e con una prestazione generosissima sconfigge il Real Madrid, giunto a Torino come sparring-partner di tutto rispetto e bastonato al termine di 90 minuti che definire tirati è forse poco. I gol che valgono 3 fondamentali punti nel Girone H di Champions sono stati messi a segno dai due centravanti bianconeri: in avvio di partita una perla di assoluto valore dell'eterno Del Piero, nei primi minuti della ripresa raddoppio di Amauri di testa. Furente la reazione delle merengues, abili ad accorciare le distanze con una incornata sotto misura del solito Van Nistelrooy (Fotogallery - Video).

Ranieri è come al solito in emergenza: stringe i denti Legrottaglie che si piazza al fianco di Chiellini, Molinaro presidia sulla sinistra mentre al centro del campo ritorna Sissoko coadiuvato da Marchisio. Marchionni a destra con Brazzo in panchina, coppia d'attacco scontata formata da Dal Piero e Amauri. Il Real Madrid si presenta a Torino con Van Nistelrooy e Raul in avanti, supportato dall'argentino Higuain; Sneijder e Van Der Vaart a suggerire le punte con Gago da diga avanti la difesa comandata dal fischiatissimo Cannavaro.

I padroni di casa sentono la partita, desiderosi di scacciare la crisi. Partono così col piede pigiato a tavoletta sull'acceleratore, supportati dal calore dei tifosi presenti sulle tribune dell'Olimpico: così dopo 5 minuti è subito 1-0 al termine di una combinazione tra Del Piero e Amauri, col capitano che da 25 metri beffa l'incolpevole Casillas; 41° gol in Champions per il numero 10 della Juve, l'ennesima perla di una carriera che non conosce la parola fine. I piemontesi non mollano e fanno dell'intensità il leit-motiv della partita; il Real è frastornato e subisce l'iniziativa bianconera; a metà della prima frazione si fa male alle caviglia Marchisio, al suo posto Salihamidzic con Nedved che si sposta al centro.

I primi 45 minuti finiscono senza troppi sussulti, con la Juve in controllo e gli iberici volenterosi ma poco pungenti. Il tedesco Stark fischia la fine del primo tempo al termine di due minuti di recupero. I veri fuochi d'artificio vengono sparati nella ripresa che iniziano, evidentemente, col botto: perde palla Pepe e Nedved non ci pensa due volte e crossa in mezzo dove Amauri è in agguato. Il brasiliano vola in cielo e schiaccia la palla che Heinze devia in aria, mettendo fuori gioco Casillas. E' il 2-0 e lo stadio si accende; anche il Real però decide che è ora di mettersi con la testa sotto e comincia un forcing che di fatto durerà per tutta la gara.

Sneijder è il più attivo degli ospiti, con tentativi soprattutto dalla distanza: Manninger ha il suo da fare per respingere le offensive madrilene, quando non ci arriva ci pensa la base del palo a salvarlo dal gol degli ospiti. Anche Van Der Vaart sfiora il gol con un colpo di testa e l'impressione è che la rete sia nell'aria: infatti intorno al 20° Van Nistelrooy batte Manninger anticipando il pur ottimo Molinaro di testa. La Juve non si abbatte e a testa bassa respinge colpo su colpo le cannonate ospiti, affidate soprattutto a Robben entrato al posto di Higuain. Regge bene la retroguardia juventina, con Mellberg (entrato al posto di Legrottaglie a fine primo tempo) che spesso si immola sui tiri avversari.

Entra Iaquinta per Amauri, Schuster inserisce Drenthe, ma i bianchi di Madrid non hanno idee brillantissime: buon palleggio e poche sofferenze dietro, ma in avanti non pungono in maniera incisiva. In apnea e con costante apprensione, la partita si trascina fino al 93°: su un rinvio di Manninger l'arbitro fischia la fine del match. E' vittoria Juve, la quinta consecutiva in casa contro il Real Madrid. Ora i punti nel Girone sono 7, tanti anche in considerazione del pareggio tra Bate e Zenit. Riscatto Juve, ma ora c'è il Toro...

JUVENTUS-REAL MADRID 2-1 (1-0)

MARCATORI: Del Piero (J) al 5’ p.t.; Amauri (J) al 4’, Van Nistelrooy (R) al 21’ s.t.

JUVENTUS: Manninger 6; Grygera 6, Legrottaglie 6.5 (dal 1’ s.t. Mellberg 6), Chiellini 6.5, Molinaro 6.5; Marchionni 5.5, Sissoko 6.5, Marchisio 6.5 (dal 37’ p.t. Salihamidzic 6.5), Nedved 7; Amauri 7.5 (dal 32’ s.t. Iaquinta 6.5), Del Piero 7. (Belardi, Mellberg, Knezevic, De Ceglie, Giovinco). All. Ranieri.

REAL MADRID: Casillas 6, Sergio Ramos 5.5, Pepe 5, Cannavaro 6, Heinze 5.5; Van der Vaart 5 (dal 31’ s.t. Drenthe sv), Gago 6, Sneijder 7; Raul 5, Van Nilstelrooy 6.5, Higuain 5.5 (dal 9’ s.t. Robben 7). (Dudek, Marcelo, Metzelder, Javi Garcia, De la Red). All. Schuster.

ARBITRO: Stark (Ger) 6.5.

NOTE: 25.809 spettatori per un incasso di 1.428.920. Recupero 2’ p.t., 3’ s.t.

Le migliori foto di Juve-Real Madrid

Le migliori foto di Juve-Real Madrid


Le migliori foto di Juve-Real Madrid
Le migliori foto di Juve-Real Madrid
Le migliori foto di Juve-Real Madrid
Le migliori foto di Juve-Real Madrid
Le migliori foto di Juve-Real Madrid
Le migliori foto di Juve-Real Madrid
Le migliori foto di Juve-Real Madrid
Le migliori foto di Juve-Real Madrid
Le migliori foto di Juve-Real Madrid
Le migliori foto di Juve-Real Madrid
Le migliori foto di Juve-Real Madrid
Le migliori foto di Juve-Real Madrid
Le migliori foto di Juve-Real Madrid
Le migliori foto di Juve-Real Madrid
Le migliori foto di Juve-Real Madrid
Le migliori foto di Juve-Real Madrid
Le migliori foto di Juve-Real Madrid
Le migliori foto di Juve-Real Madrid
Le migliori foto di Juve-Real Madrid
Le migliori foto di Juve-Real Madrid
Le migliori foto di Juve-Real Madrid

Per le foto grazie a

: corrieredellosport.it | juventus.com | gazzetta.it

  • shares
  • Mail
40 commenti Aggiorna
Ordina: