Coppa Uefa, Heerenveen-Milan: turnover per l’inedito esordio rossonero

Dopo il piatto forte costituito dalla due giorni di Champions League, è la volta della meno affascinante e prestigiosa Coppa Uefa che, questa sera, entra nella fase a gironi. A stuzzicare la curiosità del pubblico italiano e non solo, è soprattutto l’insolita presenza del Milan, generalmente abituato ad altri palcoscenici. I rossoneri sono stati inseriti

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Dopo il piatto forte costituito dalla due giorni di Champions League, è la volta della meno affascinante e prestigiosa Coppa Uefa che, questa sera, entra nella fase a gironi. A stuzzicare la curiosità del pubblico italiano e non solo, è soprattutto l’insolita presenza del Milan, generalmente abituato ad altri palcoscenici. I rossoneri sono stati inseriti nel Gruppo E e, alle 20.45, scenderanno in campo allo stadio Abe Lenstra per condendere agli olandesi dell’Heerenveen, padroni di casa, i primi tre punti del girone.

E’ un confronto inedito quello tra le due formazioni, nonostante i meneghini abbiano in curriculum ben venti precedenti con formazioni dei Paesi Bassi, tra cui tre finali. Per l’Heerenveen una sola sfida contro formazioni italiane: nella Coppa Uefa 2006/07, nella fase a gironi, furono battuti 2-1 dal Parma. Olandesi che arrivano alla sfida con il Milan dopo aver eliminato al Primo Turno il Vitoria Setubal grazie al 5-2 ottenuto in casa dopo l’1-1 dell’andata in Portogallo.

Trond Sollied, l’allenatore olandese ha già assaporato il gusto della vittoria contro i rossoneri quando, alla guida dei belgi del Bruges, espugnò clamorosamente il Meazza nella fase a gironi della Champions League edizione 2003/04, per poi subire lo stesso risultato al ritorno in casa. Ovviamente Carlo Ancelotti predica prudenza non sottovalutando l’avverasario, la cui stella, se così si può dire è il nazionale croato Danijel Pranjic, il bomber.

Vocazione offensiva quella dell’Heerenveen, a cui piace giocare la palla e cerca con insistenza il goal, come testimoniano le 16 marcature nelle prime sei giornate di Eredivisie, in cui spicca il roboante 5-2 sull’Ajax dello scorso 5 ottobre. Rispettoso il commento del Mister rossonero:

«In casa è molto forte, ha battuto ultimamente 5-2 sia il Vitoria Setubal che l’Ajax, è davvero molto temibile e veloce. Non ha molta esperienza ma sul suo campo è forte».

Allo stesso tempo però, il tecnico di Reggiolo sa di non potersi nascondere e aggiunge:

«Siamo in un buon momento. Ogni partita serve per trovare convinzione e fiducia e anche l’impegno di Coppa Uefa rientra in questo contesto. La squadra sta crescendo, sta migliorando, ogni partita serve a dare continuità. Domani sera cambieremo un pò la formazione rispetto alla Sampdoria, faremo giocare chi ha riposato. Vogliamo avere forze fresche. Ronaldinho non credo che giocherà dal primo minuto. Se giocheranno Inzaghi e Shevchenko sarà un fatto positivo anche perchè sarà stimolante per loro. È strano andare in trasferta in Europa in piccole città ma non c’è problema, ci si abitua a tutto nella vita. Il nostro primo obiettivo resta lo scudetto, ma il secondo è la Coppa Uefa che fra l’altro non abbiamo mai vinto».

Turnover in vista quindi in casa rossonera in cui, oltre al ventilato tandem Shevchenko-Inzaghi davanti con Ronaldinho in panchina, dovrebbe trovare spazio ancora una volta Nelson Dida in porta, l’ottimo Antonini in fascia, mentre dovrebbero riposare Zambrotta e almeno uno tra Seedorf e Gattuso, con probabile spazio dal primo minuto per il Puma Emerson.

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