Beckam al Milan: e se fosse un vero affare?

David Beckam al Milan: e se fosse un vero affare?L'annuncio di Adriano Galliani che ha praticamente ufficializzato l'arrivo di David Beckam a gennaio, con la formula del prestito, ha suscitato molto scalpore nel mondo del calcio. Se, da un lato, la stampa britannica, che vive sulle vicende di Beck e consorte, ha lodato la scelta del giocatore e del Milan, dall'altro, in Italia i commenti sono stati per lo più tra il dubbioso e l'ilare.

La maggioranza dei tifosi e degli appassionati in genere, ha accolto con ironia l'annuncio. Da chi lo considera un giocatore ormai finito da tempo, a chi non lo ha mai considerato un campione, a chi, come Massimo Moratti snobba e, velatamente critica la scelta della società di via Turati, non lasciandosi scappare l'occasione per uno "sfottò" legato ad alcuni incauti acquisti rossoneri degli ultimi anni:

"E' una filosofia che il Milan ha iniziato acquistando Vieri e continuato con Ronaldo, Ronaldinho e, adesso, Beckham. E' una strada che si può percorrere, che può essere divertente per il pubblico. Per noi, avendo intrapreso una strada diversa, farle tutte e due sarebbe impossibile. Quale poi sia la migliore lo vedremo a fine anno".

Ma siamo proprio sicuri che l'arrivo dell'ex stella del Manchester United sia davvero solo l'ennesima figurina dell'album delle grandi firme a fine carriera? Forse. Ma è altrettanto vero che David Beckam è a tutt'oggi un giocatore della nazionale inglese guidata da un certo Fabio Capello, che sprovveduto non è, e che ne avrebbe suggerito l'operazione al Milan e, pur non essendo un ragazzino, non è ancora decrepito, con i suoi 33 anni, gli ultimi due dei quali trascorsi nel meno massacrante campionato statunitense.

E poi, l'aspetto commerciale, di marketing. Indubbiamente il movente principale che ha spinto Galliani e soci a muoversi. Il Milan non fa la Champions League quest'anno e questo, oltre che sul lato del prestigio sportivo, rappresenta una botta anche sul piano economico, in termini di mancati introiti da Uefa, diritti televisivi, sponsor e quant'altro.

In più la campagna acquisti più intensa degli ultimi anni ha gravato ulteriormente sulle casse rossonere, anche se è stata fatta con oculatezza. In quest'ottica David Beckam è un'operazione di una sapienza finanziara con pochi precedenti. E' stato calcolato che nei quattro mesi in cui lo Spice Boy vestirà la casacca milanista, il club del Presidente del Consiglio, incasserà qualcosa come 13 milioni di euro. Non a caso Becks comincerà la sua avventura milanista con la trasferta in Dubai, dove la crisi finanziara non sanno sia.

13 milioni in quattro mesi: il Milan ha già vinto la sua scommessa. Se poi, l'ex merengues dovesse dimostrarsi ancora un giocatore capace di dire la sua, forse qualche apparizione tra Campionato, Coppa Uefa e Coppa Italia potrebbe pure risultare utile. Che ne dite?

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