“Forza Vesuvio”, tifosi ospiti che devastano e uno steward aggredito: Juve – Napoli è anche questo

Lo spettacolo in campo è stato certamente godibile, nonostante un sostanziale equilibrio e il gioco muscolare abbiano spesso prevalso, ma Juventus – Napoli non ha offerto soltanto spunti per quanto avvenuto in campo. Purtroppo. Diversi gli episodi, nessuno di particolare gravità, che hanno fatto da contorno non richiesto al big match dell’ottava giornata di Serie

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Lo spettacolo in campo è stato certamente godibile, nonostante un sostanziale equilibrio e il gioco muscolare abbiano spesso prevalso, ma Juventus – Napoli non ha offerto soltanto spunti per quanto avvenuto in campo. Purtroppo. Diversi gli episodi, nessuno di particolare gravità, che hanno fatto da contorno non richiesto al big match dell’ottava giornata di Serie A. Tutti assolutamente esecrabili, tutti evitabili. Si comincia fuori dallo Juventus Stadium, molto lontano da esso. Autogrill della A21 Piacenza – Torino, all’altezza di Tortona, un’aggressione denunciata da un club di tifosi napoletani provenienti da Parma da parte di alcuni Ultras bianconeri marchigiani.

Nessuno è rimasto ferito, ma lo spavento e la denuncia alle forze dell’ordine hanno animato il viaggio verso lo stadio. Non c’è che da augurarsi che venga recapitato qualche Daspo ai responsabili di questa e di altre incresciose carnevalate. Durante il match ecco i cori, noti e già sentiti, della Curva Sud: “Vesuvio lavali col fuoco“, napoletani “colerosi, terremotati” ed altre amenità del genere. La pelosa indignazione dei media vicini alla squadra partenopea che si riempiono la bocca parlando di “razzismo” è stucchevole almeno quanto i cori stessi, ma è impossibile non registrare come il superamento di certi linguaggi triviali e offensivi sia ancora lontano.

In tutti gli stadi italiani la sequela di insulti appare un rituale inevitabile, è un peccato. Molto meglio quando gli juventini, per la seconda volta, “dedicano” ai partenopei “‘o sordato nnammurato” con il suo inconfondibile “oi vita, oi vita mia” che viene normalmente cantato per festeggiare le vittorie del Napoli al San Paolo. Questo è il tipo di sfottò che dovrebbe trovare posto nei nostri stadi, ma si tratta di rarità.

Le foto amatoriali dei danni al settore ospiti dopo Juve – Napoli

Le foto amatoriali dei danni al settore ospiti dopo Juve - Napoli
Le foto amatoriali dei danni al settore ospiti dopo Juve - Napoli
Le foto amatoriali dei danni al settore ospiti dopo Juve - Napoli

Juventus – Napoli 2-0: Le foto della Partita (Caceres, Pogba)

Juventus - Napoli 2-0: Le foto della Partita (Caceres, Pogba)
Juventus - Napoli 2-0: Le foto della Partita (Caceres, Pogba)
Juventus - Napoli 2-0: Le foto della Partita (Caceres, Pogba)
Juventus - Napoli 2-0: Le foto della Partita (Caceres, Pogba)

Foto | © Getty Images

Intanto fra primo e secondo tempo si è arrivati alle mani: a colpire uno steward addetto alla sicurezza non è stato un ultras, ma un magazziniere del Napoli che ha evidentemente perso la testa. La tensione gioca brutti scherzi, la Juventus ha segnalato l’accaduto alla Federazione.

La società bianconera dovrà anche investire qualche migliaio di euro nel ripristinare i corridoi d’accesso e i bagni del settore ospiti dello Juventus Stadium vandalizzati da alcuni tifosi del Napoli che hanno deciso di sfogare la frustrazione della sconfitta contro muri e servizi igienici, staccando via porte e stipiti. Ognuno si diverte come può.

Le foto amatoriali dei danni al settore ospiti dopo Juve - Napoli

Le foto amatoriali dei danni al settore ospiti dopo Juve – Napoli

Le foto amatoriali dei danni al settore ospiti dopo Juve - Napoli
Le foto amatoriali dei danni al settore ospiti dopo Juve - Napoli
Le foto amatoriali dei danni al settore ospiti dopo Juve - Napoli
Le foto amatoriali dei danni al settore ospiti dopo Juve - Napoli
Le foto amatoriali dei danni al settore ospiti dopo Juve - Napoli
Le foto amatoriali dei danni al settore ospiti dopo Juve - Napoli