Juve-Torino 1-0: un lampo di Amauri, il derby ai bianconeri


Va in archivio con un lampo del brasiliano Amauri il derby della Mole numero 179, vinto dalla Juventus con uno stretto quanto prezioso 1-0. Non una partita esaltante, ma comunque carica di significati sia per la situazione di classifica di entrambe le formazioni che per il significato della stracittadina in sé: il Torino non ha mollato mai la presa ma alla lunga si è inchinato alla stanca superiorità dei bianconeri, ormai a un passo dall'essere definitivamente fuori dalla crisi benché ancora falcidiati dagli infortuni. (Video)

A corto di fiato ma non di idee, gli undici di Ranieri partono subito forte con la speranza di indirizzare subito il match; Giovinco ancora in panchina, a sinistra De Ceglie corre bene mentre al centro Nedved e Sissoko recuperano più palloni possibili. Bravo Marchionni che svaria per tutto il campo, mentre Legrottaglie al centro della difesa dà sicurezza a tutto il reparto, compreso un Molinaro che si è ritrovato insieme alla Juve. Il Torino tutto italiano, con Bianchi e Rosina in avanti e il rientrante Barone al centro del campo, la mette sull'intensità, soffrendo un po' in difesa.

Infatti la Juve rischia il vantaggio con tre tiri di Sissoko, il primo e l'ultimo fuori, l'altro ben deviato da Calderoni, e con Marchionni che nella stessa azione impegna per due volte il bravissimo numero 12 granata, nel primo tempo bravo quanto il collega infortunato Sereni. Ci prova anche Del Piero su punizione, ma ancora l'estremo difensore dei granata sventa la minaccia. Il Toro è volenteroso ma non riesce a pungere in avanti: un tiro fuori di Rosina in avvio, un cross mal controllato da Manninger e un pallonetto di Bianchi fuori bersaglio sono il bottino dei primi 45 minuti.

La ripresa inizia nel migliore dei modi per la Juve: Amauri addomestica un pallone sulla tre quarti, si beve Di Loreto con un tunnel ed evita il recupero di Barone, salvo poi scagliare un diagonale che trova impreparato e insicuro Calderoni. E l'1-0 meritato dei padroni di casa che dopo il vantaggio arretrano pericolosamente il baricentro; intanto a destra Mellberg aveva rilevato l'acciaccato Grygera, dopo che anche Salihamidzic nel riscaldamento si era infortunato. Altre due incredibili tegole per la rosa juventina, con l'infermeria che non vuole svuotarsi. Il Toro si scuote, il pericolante De Biasi le prova tutte: dentro anche Abbruscato e Ventola, i granata si muovono con l'ardore.

Abate corre molto, Molinaro lo argina bene. Ranieri inserisce Giovinco e Iaquinta per la gioia dei supporters juventini, Legrottaglie ha il suo da fare per mettere il bavaglio agli avanti torinisti. Il pareggio non è un miraggio e gli ospiti ci vanno vicini due volte: nel primo caso Bianchi per poco non corregge in rete un cross basso deviato provvidenzialmente da Legrottaglie, nel secondo Amoruso di testa schiaccia a lato facendo tirare un sospiro di sollievo a Manninger. Dopo 4 minuti di recupero Rocchi fischia la fine: 6 punti in 5 giorni per la Juve, ora davvero col naso fuori dal tunnel. Per il Toro, invece, è notte fonda.

JUVENTUS-TORINO 1-0 (0-0)
MARCATORE: Amauri al 3' s.t.
JUVENTUS: Manninger 5.5; Grygera 6 (dal 1' s.t. Mellberg 6), Legrottaglie 7, Chiellini 6.5, Molinaro 6.5; Marchionni 6, Sissoko 6.5, Nedved 6.5, De Ceglie 6 (dal 19' s.t. Giovinco 6); Amauri 7 (dal 36' s.t. Iaquinta sv), Del Piero 6. (Chimenti, Knezevic, Ekdal, Salihamidzic). All. Ranieri.
TORINO: Calderoni 6; Diana 5.5, Natali 5.5, Di Loreto 5.5, Pisano 6; Abate 6.5, Zanetti 6, Barone 5.5, Rubin 5 (dal 12' s.t. Abbruscato 5.5); Rosina 6 (dal 37' s.t. Ventola sv); Bianchi 5 (dal 26' s.t. Amoruso 6). (Fontana, Colombo, Ogbonna, Saumel). All. De Biasi.
ARBITRO: Rocchi 6.
NOTE: spettatori 20.000 circa. Ammoniti Sissoko (J), Barone (T), Giovinco (J) e Zanetti (T) per gioco scorretto; Di Loreto (T) per proteste. Recuperi pt 2', st 4'.

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