Mertens esalta il Napoli: "Sarri? Un grande. Hamsik e Reina? Fondamentali"

Con l'infortunio di Milik, Dries Mertens è diventato ancora di più il 'faro' del Napoli. Il ruolo di centravanti sarà sicuramente suo fino al termine della stagione e Mertens è pronto a prendersi questa responsabilità: "Arkadiusz è un giocatore troppo sfortunato, mi dispiace davvero per lui ma deve tenere duro e si riprenderà. Noi dobbiamo continuare a fare bene anche senza lui, è vero che adesso ho più responsabilità ma sono qui proprio per questo".

Il belga ha poi spezzato una lancia in favore di Reina ed Hamsik, due senatori dello spogliatoio che sono finiti al centro delle polemiche negli ultimissimi tempi: "Non dobbiamo parlare troppo di Reina ed Hamsik perché non c'è assolutamente niente. Pepe è un simbolo qui, anche per la città, e sono contento sia rimasto, è molto importante anche fuori dal campo. Marek è un grande giocatore e noi abbiamo bisogno di lui".

In casa Napoli l'obiettivo è lo Scudetto, ma secondo Mertens non sarà una corsa a due con la Juventus: "Io sono concentrato sul Napoli, dobbiamo fare bene e non dobbiamo guardare gli altri. Comunque la Juve non è l’unica squadra da battere, ci sono anche gli altri club però noi dobbiamo pensare solo a noi stessi, perché se iniziamo a guardare gli altri perdiamo. La Roma è forte e fa sempre grandi partite. Nainggolan è un mio compagno di Nazionale, è un grande giocatore che fa la differenza".

Infine il belga ha speso due parole anche per Sarri, facendo capire di essere in ottimi rapporti con il suo allenatore: "Cosa posso dirvi di Sarri che non sapete? Lui fuma tantissimo, ma penso che si sappia (ride ndr). A parte lo scherzo, posso solo parlare in modo positivo del mister, sa far giocare benissimo la sua squadra".

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