Samp, Ferrero sfotte il Milan: "200 milioni per non tirare mai in porta"

Il Presidente Massimo Ferrero ha parlato a ruota libera per qualche minuto ai microfoni di Radio Radio. Il proprietario della Sampdoria è parso ancora euforico per il successo contro il Milan, al punto da lasciarsi andare ad uno sfottò per sottolineare il momento difficile dei suoi ultimi avversari: "Il Milan ha speso duecento milioni sul mercato, ma contro di noi non ha mai tirato in porta: gli abbiamo fatto due belle zucche. Avevo pronosticato una nostra vittoria per 2-1, loro non hanno mai tirato in porta, altrimenti avrei azzeccato il risultato. Il Milan è una grande squadra, ma individualistica".

Dopo la stilettata ai rossoneri, il Presidente Ferrero ha cambiato bersaglio, parlando del rapporto conflittuale con Claudio Lotito: "Lotito deve piantarla di strillare: può farlo con gli altri, non con me. Mi deve stare a sentire, altrimenti lo prendo a scappellotti: la Lega è di tutti, non di un presidente o dell'altro. Lotito lavora venti ore al giorno, ma fa solo un gran casino e i risultati non si vedono. Ha l'arte delle chiacchiere, mentre noi dobbiamo produrre ricavi e riportare la gente allo stadio. E poi bisogna cambiare la Legge Melandri che è sbagliata: sulla ripartizione dei diritti televisivi potrei insegnare a tutti, non c'è Lotito che tenga".

Infine, un commento anche sul suo pupillo Schick che a Roma, causa infortuni, non ha ancora ingranato: "Tutti sappiamo che Patrik non è si allenato tanto con noi. A volte la voglia e l’entusiasmo ti portano a fare piccoli errori. L’hanno messo nella mischia, ma il ragazzo si deve allenare. Lui è una punta, non un esterno: quando Dzeko andrà in pensione, Schick diventerà il gioiello della Roma. Volendo può giocare con Edin, ma non è un esterno".

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