Milan, Shevchenko: "Con la Roma crocevia importante per la stagione"

Oggi Andriy Shevchenko ha compiuto 41 anni di età e Top Calcio 24 l'ha raggiunto telefonicamente per parlare un po' di Milan e del suo passato. Per prima cosa l'attaccante ucraino ha colto l'occasione per fare i suoi auguri pubblici a Silvio Berlusconi, suo ex Presidente al quale è rimasto legatissimo e con il quale condivide il giorno di nascita: "Grazie di cuore per gli auguri e colgo l’occasione per estenderli al Presidente, che per me rimane il Presidente di ieri, di oggi e di domani".

Con il Milan ha vissuto tanti momenti indimenticabili, uno dei più importanti il 2 maggio 2004: "E come posso dimenticare. Fu un bel gol, decisivo. Un gol che permise a me di vincere il primo e unico scudetto con la maglia rossonera. Tuttavia il gol più importante resta sempre quello su rigore contro Buffon nella finale di Manchester dell’anno prima che ci diede la Champions e che contribuì forse in maniera decisiva a farmi conquistare il Pallone d’oro".

Sulla panchina di quel Milan c'era Carlo Ancelotti, recentemente esonerato dal Bayern Monaco: "Sono sinceramente dispiaciuto per Carlo, che ha pagato lo 0-3 di Parigi con il PSG: è il destino di noi allenatori, ma lui, a prescinderere da quello che gli è accaduto, rimane uno dei migliori al mondo". Shevchenko ha da poco iniziato ad allenare come CT dell'Ucraina. Tra pochi giorni si giocherà le chance qualificazione con il doppio impegno contro Kosovo e Croazia: "Se le vinciamo andiamo direttamente in Russia, in caso contrario dipende anche dai risultati delle altre. Speriamo vada tutto nel migliore dei modi".

Un'ultima battuta, infine, sul momento attuale dei rossoneri: "Che la vittoria col Rijeka, anche se arrivata sul filo di lana, è servita a dare morale dopo la sconfitta di Genova e anche in vista della partitissima con la Roma. Il Milan deve vincere e penso possa farcela. E’ una partita che va al di là dei 3 punti. E’ un crocevia importante nella stagione della squadra. Sono ottimista e devo esserlo perché il mio cuore è rimasto e rimarrà per sempre colorato di rossonero".

  • shares
  • Mail